Solidarietà ai Diplomati Magistrali abilitati

Ieri, in apertura dei lavori del Parlamento sardo, ho sollevato l’attenzione del Consiglio sullo sciopero della fame a oltranza proclamato a Roma davanti alla sede del Ministero della Istruzione dagli insegnanti magistrali abilitati e inseriti sia nelle Graduatorie ad Esaurimento sia in ruolo. Per effetto di una sentenza del Consiglio di Stato di dicembre 2017 che, sostanzialmente, riconosce l’abilitazione solo a coloro che l’hanno conseguita successivamente al 2001/2002. Oggi, tutti i diplomati già abilitati all’insegnamento ante 2001 corrono il rischio di perdere il posto di lavoro: il problema riguarda 7000 insegnanti italiani dei quali 1300 circa sono Sardi. È  un caso nazionale del quale oggi la stampa, purtroppo, non si occupa.
Sono padri e madri di famiglia abilitati all’insegnamento da anni  in quanto la normativa – oggi modificata – consentiva l’immissione in graduatoria anche ai diplomati e che insegnano da tempo nelle scuole elementari e medie. Tutto questo è profondamente ingiusto, iniquo non solo perché così si mortifica una professionalità ed esperienza maturata in anni di insegnamento, ma soprattutto perché si colpisce un diritto acquisito per effetto di un’applicazione retroattiva di una norma, in aperto conflitto con la nostra cultura giuridica.
Quanto sta accadendo è inaccettabile ed i contraccolpi saranno devastanti per il sistema Scolastico, per le famiglie, per i ragazzi.
Pensiamo che la Sardegna debba far sentire la sua voce unitaria con tutte le sue rappresentanze affinché venga posto urgente rimedio a questo scempio.
Gianfranco Congiu, Capogruppo del PdS nel Parlamento sardo

1 comment for “Solidarietà ai Diplomati Magistrali abilitati

  1. Maria Giovanna Ortu
    30 aprile 2018 at 14:10

    Buongiorno, sono Maria Giovanna Ortu, sono una DM, laureata, ho due Tfa, specializzazione sostegno, infanzia e primaria, uno frequentato a Genova, l’ altro sto per finire a Sassari. Sono entrata in gae con riserva sul sostegno infanzia. In tutta la provincia di Nuoro eravamo tre specializzate, tutte e tre passate di ruolo, noi, io non abbiamo preso niente a nessuno. Lavoriamo da anni con i nostri bambini speciali, perché uniche specializzate. La ringraziò anche a nome delle colleghe per aver pensato a noi al dramma che stiamo vivendo, un anno pesante, anno di prova, Tfa, con questa spada che sulla testa, nessuna parte politica ci ha dedicato sostegno. Abbiamo fatto sacrifici disumani con le nostre famiglie. Quando frequentavo a Genova, imbarcavo ogni due giorni per le lezioni, non ci voglio pensare. Grazie ancora e speriamo trovino una soluzione

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