Più numerosi, più forti, più uniti

In queste ore tantissimi hanno voluto testimoniare la loro fiducia e il loro sostegno a Paolo e al Partito. In tantissimi hanno ribadito il loro impegno o la volontà di contribuire in modo ancor più forte al percorso di costruzione dello Stato sardo che il Partito dei Sardi ha posto come suo obbiettivo. Altri ancora, fino a ieri distanti o non conosciuti, hanno manifestato la loro simpatia e vicinanza. A tutte e tutti, attivisti, simpatizzanti, amici vecchi e nuovi, a quelli a cui abbiamo già risposto e ancor più a coloro a cui non abbiamo fatto in tempo a rispondere, un grande grazie da parte nostra.
È proprio vero che “ciò che non uccide fortifica”. E che nei momenti di difficoltà si vede quanto è profondo il sentimento di appartenenza che una comunità, un insieme di persone, sa creare al suo interno.
Anche per questo, per farci forti di questo sentimento collettivo, è importante vederci quanto prima.
Bisogna farlo nei modi migliori, organizzando al meglio l’appuntamento e soprattutto non perdendo di vista gli impegni impellenti per la nostra terra. Da quelli che ci vedono protagonisti al governo della Sardegna a fianco del presidente Pigliaru, con importanti scadenze in settimana, a quelli che riguardano le nostre comunità.
In queste ore si chiude infatti la delicata organizzazione alle importanti elezioni amministrative del 31 maggio. Il Partito dei Sardi è impegnato in un grande sforzo per portare l’indipendentismo al governo in quante più comunità della nazione sarda. Da Quartu a Porto Torres, da Nuoro a Tempio, fino al più piccolo dei nostri paesi. Il Partito dei Sardi c’è. Con il suo simbolo, in collaborazione con SEL e Centro Democratico Sardegna, dentro la coalizione sovranista, democratica, progressista, con sue figure di valore candidate in liste civiche di valore.
Dunque calma e massima priorità alle scadenze elettorali. Governare bene una delle nostre comunità vale quanto governare bene l’intera Sardegna. La nazione sarda, tutt’intera e in ogni suo singolo territorio, ha bisogno della nostra presenza, della nostra capacità di governo e trasformazione del presente.
Nel mentre procediamo spediti a organizzare l’Assemblea Nazionale, possibilmente per il fine settimana del 9-10 maggio.
Infine, una specificazione banale ma forse necessaria in mezzo al rumore che la comunicazione inevitabilmente produce: Paolo Maninchedda non “lascia” né si è dimesso “dal Partito dei Sardi”. Paolo, con lo stile esemplare che lo contraddistingue e di cui ho parlato ieri, ha rimesso nelle mani dell’Assemblea Nazionale il suo ruolo di presidente per favorire una serena valutazione che porti alla decisione migliore per il bene del Partito e per il bene di Paolo stesso. Di questo gesto dobbiamo essergli grati. Sulle decisioni da assumere discuteremo presto. E chissà che prima di “presto” i motivi della discussione non siano già evaporati.
In ogni caso noi sappiamo che oggi siamo più numerosi, più forti e più uniti di prima.

A innantis!

Franciscu Sedda
Segretario Nazionale Partito dei Sardi

2 comments for “Più numerosi, più forti, più uniti

  1. Antonio Onorato Succu
    1 Maggio 2015 at 19:10

    Bravo Segretario, hai interpretato il pensiero di tutti noi !
    A innantis!

  2. nicolino
    1 Maggio 2015 at 21:17

    Era, è e sarà il nostro faro che ci illumina per una politica seria, pulita e leale.

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