No alle soluzioni per la rete viaria prospettate da ANAS

Non è tollerabile che l’ANAS ipotizzi soluzioni strategiche per la rete viaria della Sardegna ignorando bellamente Giunta e Parlamento sardi. Non è accettabile che l’ANAS lavori attorno ad un progetto di declassamento delle strade a due corsie senza che le massime istituzioni sarde sappiano nulla. Men che meno è accettabile che detto declassamento avvenga per «contenere i costi delle squadre manutentive».

Ricordiamo che da tempo, in sede di conferenza Stato/Regioni, è pendente un confronto, a tratti molto duro, per la determinazione della complessiva consistenza della rete stradale isolana e la proponibilità della strategia avanzata da ANAS va verificata all’interno del quadro complessivo.

Le manutenzioni della nostra rete viaria sono una voce rilevante e determinante nei rapporti tra la Sardegna e l’ANAS perché rilevanti – anzi rilevantissime – sono le somme che l’azienda introita a fronte di prestazioni che rende in modo discutibile, soprattutto dal punto di vista della tempistica.

Una simile iniziativa necessita di opportuni e urgenti chiarimenti perché, se dietro il principio del «contenimento dei costi» si nasconde la difficoltà dell’azienda dello stato italiano di assolvere alle sue competenze, è chiaro che i rapporti, anche finanziari, dovranno essere regolati diversamente.

In quest’ottica siamo evidentemente portatori di interessi specifici che ci portano a vedere con estremo favore l’ipotesi di un superamento dell’attuale modello infrastrutturale, incardinato solo su ANAS e che mostra ancora una volta tutte le sue criticità.

Gianfranco Congiu
Capogruppo del Partito dei Sardi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *