Facciamo lo Stato: il mio intervento di ieri in Aula

PAOLO MANINCHEDDA, Assessore tecnico dei lavori pubblici. La Giunta ringrazia sentitamente il Consiglio Regionale per il lavoro svolto in Commissione, che ha contribuito notevolmente a migliorare il testo della legge.
Si è detto nella discussione generale che si sono scontati dei ritardi. Io chiederei ai consiglieri regionali di dare uno sguardo attento alla cronotassi degli atti legislativi che incidono sulla materia. Vorrei ricordare a tutti loro che la legge numero 191 del 2009 che aveva abrogato l’Ato e che aveva determinato la gestione commissariale disciplinata con due leggi del Consiglio regionale, non aveva proceduto ad emendare il decreto legislativo numero 152 del 2006.

Comunicato stampa. Partito dei Sardi – Porto Torres

Fra quattro mesi Porto Torres andrà al voto per il rinnovo del consiglio comunale e della giunta. Il Partito dei Sardi governa la Sardegna col Presidente Pigliaru ed è al governo anche a Sassari col sindaco Nicola Sanna.
Il Partito dei Sardi è impegnato al momento nelle consultazioni con le delegazioni politiche dei partiti di centrosinistra e sovranista. Tanti i temi trattati, dai criteri da adottare per l’individuazione del candidato sindaco, che dovrà unire la città ed esserne espressione, alle modalità di svolgimento delle primarie di coalizione per individuare il sindaco. In particolare, però, la preoccupazione del Partito dei Sardi è quella di dare risposte di governo ai gravi problemi economici e sociali che attanagliano Porto Torres.

Lettera ai Parlamentari sardi sui conguagli Abbanoa

Oggetto: Servizio idrico integrato. Fatturazione conguaglio partite pregresse. Insostenibilità sociale conguagli regolatori 2005-2011 Abbanoa. Delibera Ente d’Ambito n° 18 del 26.06.2014.

Gentili Onorevoli,
nel quadro complessivo della difficoltà e delle tensioni economiche e sociali che le nostre comunità stanno vivendo, tutta la classe politica sta assumendo, nel rispetto degli specifici ruoli, ogni azione possibile per attenuare e invertire gli effetti economici e finanziari di questo stato di crisi.

Apertura nuovi cantieri

In Sardegna aprono centinaia di cantieri per un totale di 70 milioni di euro in 101 Comuni grazie al bando a sportello che ha messo a disposizione fondi europei Fesr 2007-2013 per progetti in fase definitiva. Le opere dovranno essere tutte consegnate entro il 30 settembre di quest’anno.

Le banche e i monopoli ai danni dei sardi

di Paolo Maninchedda
Il mitico Sole 24 ore sta lì da settimane a scrivere che l’affare dell’uscita del fondo Clessidra da Tirrenia a favore del gruppo Onorato è tuttaltro che concluso. In sostanza parrebbe che il gruppo Onorato dovrebbe trovare i soldi, tanti soldi, per liquidare Clessidra e altri e che una grande banca italiana starebbe cercando di accompagnare l’armatore in questa vicenda.
Adesso facciamo un po’ di memoria.

Che facciamo, ci prendiamo una banca o ci ciucciamo il dito?

di Paolo Maninchedda
Avantieri re Matteo ha emesso un importante decreto con ceralacca, sigillo aureo e trillo di tromba. Per una volta la “squilla” (come la chiamava Leopardi) non suona per i poveracci (Hemingway si fece una domanda retorica) ma per i banchieri e in particolare per quei banchieri che fanno i banchieri pur essendo bancari, cioè i banchieri delle banche popolari.

Conferenza stampa

Domani, mercoledì 21 gennaio 2015, il Partito dei Sardi ufficializzerà la costituzione del suo gruppo consiliare a Selargius e discuterà con la stampa dei progetti e delle iniziative del Partito per la città e il territorio.

È tempo di riportare a casa i soldi della Saras versati fuori dall’isola

di Franciscu Sedda

Il Partito dei Sardi ritiene importanti, benché imprecise, le dichiarazioni fatte ieri dalla Saras.

In un comunicato diffuso ieri la Saras ha infatti ribadito la sua disponibilità a versare maggiori entrate alla Sardegna: “È evidente che una più favorevole attribuzione di risorse dallo Stato centrale alla Sardegna sarebbe auspicata da noi come da chiunque faccia parte del tessuto sociale e produttivo sardo”.

Avviso agli enti locali per le opere definanziate: dal 23 gennaio presentazione delle domande di rifinanziamento

Paolo Maninchedda
La Regione ha pubblicato l’avviso per gli enti locali pronti ad andare a bando, definanziati con la manovra di assestamento. Le domande dovranno essere presentate a partire dal 23 p.v. Questo il link.
Tutto come previsto dalla legge. Non stiamo mica qui ad asciugare scogli. Se i soldi non basteranno, ne metteremo degli altri in Finanziaria.

Positivo il lavoro del sindaco Nicola Sanna

Il coordinamento provinciale del Partito dei Sardi respinge le critiche al primo cittadino.

Da parte del Partito dei Sardi nessuna bocciatura al sindaco Nicola Sanna e al suo operato. Anzi, quelli appena trascorsi, sono stati mesi di intenso e proficuo lavoro che, a cavallo tra una amministrazione uscente e l’ingresso di quella nuova, ha permesso di dare continuità al lavoro già svolto, avviando un nuovo corso.

La proposta della nuova legge sugli appalti

di Paolo Maninchedda
La bravissima Anna Marchesini esordiva spesso negli sketch di uno dei suoi personaggi preferiti e meglio riusciti, la signorina Carlo, col mitico: «siccome che sono cecata…». Martedì in Giunta ho distribuito il disegno di legge sugli appalti. Siccome che quando si fanno cose complicate si è spesso cecati, chiedo a tutti gli interessati di far pervenire osservazioni, valutazioni, correzioni.

Quali risorse in finanziaria per frenare lo spopolamento delle zone interne?

Già da qualche anno a questa parte, si è levato forte il grido d’allarme sullo spopolamento delle zone interne della Sardegna. Il 48% dei paesi sardi ha un saldo migratorio negativo. Nessun intervento è stato previsto da questa amministrazione regionale per frenare lo svuotamento dei paesi sardi dell’interno, inesorabile altrimenti. Nessuna “buona pratica” è stata presa in considerazione?

Coinvolgiamo le istituzioni internazionali, aumentiamo la nostra forza nel processo di smilitarizzazione e valorizzazione culturale della nostra terra

di Franciscu Sedda
Il Partito dei Sardi è convinto che si debba far accedere la questione delle “servitù militari” in Sardegna a livello internazionale. Questo coinvolgimento mira a rafforzare ulteriormente le già forti posizioni prese dal Presidente Francesco Pigliaru nel duro e complesso confronto con lo Stato in materia di dismissioni delle servitù militari. Il governo sardo, con in testa il Presidente Pigliaru, ha preso infatti in questi mesi una posizione chiara e determinata, la più forte mai assunta dalle istituzioni sarde nella ormai quarantennale vertenza in materia di presenza militare fra il popolo sardo e lo Stato italiano