Sulle strade dell’indipendenza

Franciscu Sedda
Segretario Nazionale Partito dei Sardi

Ieri Paolo Maninchedda, Presidente Nazionale del Partito dei Sardi, ha ricevuto notizia di essere stato dispensato dal doversi presentare in procura per essere interrogato. È un segno importantissimo che ci dà ragione su quanto sappiamo – l’estraneità di Paolo alla vicenda, ma ancor prima la sua irreprensibile condotta morale nella gestione dei fondi pubblici – e di quanto avevamo annunciato – ovvero che la questione avrebbe iniziato ad evaporare molto velocemente. Con grande pena di chi su facebook, non sapendo fare politica, si dedica al killeraggio di chiunque provi a cambiare la Sardegna avvicinandola all’indipendenza.

Il Partito dei Sardi a Tempio, per Tempio

Ieri bellissima serata a Tempio. Sala gremita, grande entusiasmo, una squadra di alto valore a supporto del candidato sindaco Antonio Balata. Il Partito dei Sardi c’è, con Marianna Bulciolu candidata, con i nostri attivisti, con i nostri progetti, con la nostra capacità di agire per la sovranità e il bene delle comunità della nazione sarda.

Il Partito dei Sardi in consiglio comunale a Terralba

Con grande piacere riportiamo la lettera con cui Roberto Soru, neoconsigliere comunale di Terralba, comunica al consiglio la sua adesione al Partito dei Sardi. Questa importante presenza rafforza ulteriormente il nostro radicamento, il nostro impegno per la comunità terralbese, il nostro sostegno all’attuale giunta impegnata in importanti sfide per la sicurezza e il rilancio economico del territorio.

A Roberto e a tutta Terralba, a innantis!

Franciscu Sedda
Segretario Nazionale Partito dei Sardi

Il nostro Partito e le elezioni amministrative in Sardegna

di Franciscu Sedda

Grazie al grande impegno di dirigenti e attivisti di ogni territorio il Partito dei Sardi sarà massicciamente presente alle prossime elezioni amministrative in Sardegna. Il Partito dei Sardi sarà presente con il suo simbolo e la sua lista a Porto Torres, dove sostiene la candidatura a sindaco di Luciano Mura; con il suo simbolo ha formato lista insieme al Centro Democratico Sardegna a Nuoro, dove sostiene il sindaco uscente Alessandro Bianchi e a Tempio contribuisce con suoi candidati alla lista della coalizione di centrosinistra e sovranista che sostiene Antonio Balata.

Più numerosi, più forti, più uniti

di Franciscu Sedda
In queste ore tantissimi hanno voluto testimoniare la loro fiducia e il loro sostegno a Paolo e al Partito. In tantissimi hanno ribadito il loro impegno o la volontà di contribuire in modo ancor più forte al percorso di costruzione dello Stato sardo che il Partito dei Sardi ha posto come suo obbiettivo.

Un esempio di valore

di Franciscu Sedda

Ancora una volta Paolo Maninchedda ha dimostrato il suo valore e i suoi valori. Di uomo e di politico.
Non appena ricevuta notizia di essere indagato ha rassegnato in bianco le dimissioni da assessore nelle mani del presidente Pigliaru e mi ha comunicato le sue dimissioni da presidente del Partito.

In silenzio fino all’8 maggio

di Paolo Maninchedda
Ieri ho ricevuto il mio “primo” avviso di garanzia (il primato è ironico, ma anche scaramantico). Dei suoi contenuti discuterò col magistrato, rispondendo alle domande che mi verranno poste. Fino all’8 maggio questo sito starà fermo, non per prudenza o altro, ma perché sono stanchissimo e non ho le forze per fare altro. Forse scriverò di letteratura, almeno per svagarmi.
Mi sono dimesso con convinzione e fornendo anche al presidente una copia firmata in bianco, così nel caso ci ripensi, può accoglierle in qualsiasi momento. Continuerò a lavorare, soprattutto per concludere rapidamente le cose in itinere.

Una miniera di occasioni perse

Di Sabrina Sabiu

L’archeologia industriale costituisce un interessantissimo e ricchissimo campo di indagine; questa disciplina abbraccia tutti i campi della produzione, che dalla prima rivoluzione industriale, hanno interessato l’attività umana. Fabbriche, tonnare, saline, ferrovie, concerie, cementifici o miniere rappresentano con le strutture, le macchine, gli insediamenti umani e le infrastrutture di servizio, quali strade, ponti ecc. il ricco complesso industriale dell’età moderna.

Difendiamo le nostre eccellenze

Riceviamo e pubblichiamo

All’attenzione degli spett.li Assessori RAS all’Agricoltura, al Commercio, alla Cultura

Egregio Assessore,
Le mando le foto di una bottiglia di vino sedicente “Cannonau” acquistata in un grande supermarket di Berlino. Lo stesso vino l’ho trovato anche in altri due supermarket a testimonianza di un inganno di non piccole proporzioni.

Carburanti agevolati, interrogazione del Partito dei Sardi alla Falchi: «Conosce i gravi ritardi accumulati?»

I consiglieri regionali del Partito dei Sardi Piermario Manca e Augusto Cherchi e Sandro Unali del Gruppo Misto chiedono con un’interrogazione all’assessore dell’Agricoltura Elisabetta Falchi se sia a conoscenza dei “gravi ritardi nell’erogazione della quota rimanente del 60% dei carburanti agevolati derivati dall’ingiustificabile ritardo nella implementazione del nuovo programma di gestione”.

Sa Die sia nuovamente una festa nazionale

di Franciscu Sedda
Segretario Nazionale Partito dei Sardi

La giunta ha approvato ieri la delibera che stanzia il finanziamento per la celebrazione de Sa Die come proposto dal Partito dei Sardi attraverso un emendamento approvato in Consiglio durante discussione della Finanziaria.

Per il Partito dei Sardi è importante a questo punto che gli eventi e le manifestazioni collegate alla giornata rispecchino il suo intento originario, vale a dire quello di festa nazionale del popolo sardo, momento per ricordare gli eventi della Sarda rivoluzione e più in generale per riflettere sul passato, il presente e il futuro della sovranità nazionale dei sardi.

Tremila a metro quadro sono troppi, zero euro al mese sono un dramma. Paradossi di ingiustizia del capitalismo sardo

di Paolo Maninchedda
Venerdì sera, alle 18, si è svolto a Cagliari all’Exmà un interessante dibattito tra il sindaco di Cagliari Massimo Zedda e il candidato sindaco di Quartu Stefano Delunas. Ho imparato tante cose. L’unico punto rimasto intonso per ragioni di tempo è stato quello degli intellettuali, argomento spinoso sin dai tempi di Gramsci, il quale proprio ponendo la “quistione degli intellettuali” pose il tema del come vivere da riformisti (o da rivoluzionari come lui) in contesti non rivoluzionari ma democratici. Alla prossima, se qualcuno vorrà organizzare. Alla fine sono intervenuto io. Avevo una spina nel palato da mesi e sono riuscito a togliermela con garbo, doucement, direbbero i francesi.