Semus in bàtoro e parimus duos

Si unu passu, naro unu e no mancu duos, aimus dépidu fàghere sos indipendhentistas fit cussu de unire sas fortzas chentza presuntziones de peruna zenia: sinono est a fàghere “corto circuito” e sa cosa no funtzionat, si frimmat,  amus prus pagu fortza de su chi podimus tènnere, damus prus pagu credibbilidade de sa chi podimus dare, semus in bàtoro e parimus duos e fintzas unu ebbia, no podimus fàghere promissas ca s’indipendhentismu rechedit libbertade e responsabbilidade, cumpeténtzias e cumportamentos chi cuncordent cun su bisonzu de guvernu de sa Sardigna ma parimus solu bonos a fàghere protestas (ojamomia sas protestas!), a murrunzare, a prànghere e a fuire emigrendhe e currindhe ifatu de totu sos bentos.

Come e dove ritrovarsi?

E dunque il problema è: come costruire una cornice ampia, ma coerente, dove ci si possa organizzare in modo non opprimente?
Come rendere esplicita da subito la necessità di produrre una lista alle prossime elezioni regionali che porti in Consiglio persone libere e capaci, senza che questo appaia come una proiezione opportunistica che svuoti di significato il percorso anziché arricchirlo?

Sardegna-Berlino 1989: prima o poi toccherà anche a noi

La domanda sorge spontanea: quando toccherà anche ai sardi di vivere un evento storico che riguardi direttamente la loro libertà, la loro responsabilità, il loro sviluppo?
Quando accadrà che disporremo del potere sui noi stessi che ci compete? Quando accadrà che potremo regolare il fisco in modo proporzionato al nostro sistema economico?

Fase 2: dopo Solinas, Solinas. A meno che…

Il periodo che separa il momento attuale dalle elezioni va impegnato a costruire la seconda gamba e ci vuole tempo, apertura, democrazia, pazienza, tenacia.
Il problema più grande è mettere insieme le persone.
Poi creare un clima di reciproca fiducia.
Poi lavorare a costruire un serio programma di governo.

Apriamo il cantiere dell’Alternativa

di Paolo Maninchedda

Apriamo il cantiere dell’Alternativa, dove non si formano partiti ma si lavora, ognuno con la propria identià, a fare bene l’opposizione. Cerchiamo di capirci, di coordinarci e poi si vedrà. È un progetto semplice semplice che non chiede niente di eroico a nessuno se non impegno, coordinamento, confronto e efficacia nella costruzione di una proposta diversa […]

Libertà e autodeterminazione. Solidarietà ai leader catalani

La condanna dei 9 leader catalani è la plastica negazione del diritto all’autodeterminazione di un popolo. Abbiamo visto e constatato personalmente il carattere pacifico, non violento e meramente consultivo del referendum del 2017; abbiamo visto i promotori di quel referendum…

Sul vertice in Provincia: piano di rilancio di Nuoro o del Nuorese?

Apprendiamo dalla stampa di un improvviso “vertice” tenutosi ieri in Provincia a Nuoro e promosso dai consiglieri regionali Saiu (Lega), Mula (Psd’Az) e Talanas (F.I) “per avere notizie sullo stato dell’arte in merito al Piano di Rilancio del Nuorese”. Colpisce il fatto che non siano stati coinvolti né i rappresentanti degli Enti Locali, né i sindacati, né Confindustria, ossia quei soggetti istituzionali che compongono la Cabina di Regia e che sono i garanti della esecuzione del Piano e delle sue ricadute nei territori. Così come colpisce il fatto che…

Gli smemorati

Sembra che la “questione catalana” sia sparita improvvisamente dall’agenda politica regionale.
Nel bel mezzo di un processo iniziato lo scorso mese di febbraio contro il vice presidente del Parlamento catalano Oriol Junqueras e gli attivisti Jordi Sànchez e Jordi Cuixart, del quale parla il mondo intero, in Sardegna è calato improvvisamente il silenzio.

Sighidela goi…

I primi sei mesi sono cruciali per una giunta regionale.
È infatti dentro questo spazio temporale che si gettano le basi programmatiche di un lavoro che durerà cinque anni. È in questo spazio che si fanno le scelte più coraggiose, quelle destinate ad incidere maggiormente sulla pelle dei sardi…

Discontinuità viaria: chi ha paura del giudizio dei Sardi sulla storia?

Sostituire i nomi delle vie intitolate ai Savoia con personaggi locali è un insulto alla storia (così il professor Ortu oggi sulle colonne della Nuova) mentre “revocare la cittadinanza onoraria” a Mussolini e a Gandolfo è una meritoria operazione di bonifica storica (così la professoressa Mazzette sempre oggi sulle colonne della Nuova) che deve essere accolta “senza alcuna esitazione e giustificazione di sorta”?

Amministrative: solo confronti programmatici per gli interessi dei Sardi

Per il Partito dei Sardi le elezioni amministrative di giugno saranno il primo vero banco di prova, dopo le elezioni sarde di febbraio, che sfiderà la capacità dei partiti indipendentisti di ritrovarsi in un quadro unitario che guardi compatto al mondo del civismo, dell’impegno sociale, della tutela dei diritti, che sappia rifuggire da qualsiasi astensionismo per ambire ad una dimensione governativa e di guida delle comunità Sarde.
Ecco perché in queste settimane, peraltro dedicate alla preparazione del Congresso, abbiamo privilegiato…

Diritto alla mobilità: Ryanair spara a salve

Il 26 gennaio scorso, nel commentare la notizia del ricorso presentato da Ryanair al Presidente della Repubblica italiana contro la nostra continuità territoriale suggerivo:
«Mi aspetto che gli uffici legali della RAS non subiscano passivamente il ricorso di Ryanair ma utilizzino il meccanismo della “trasposizione del ricorso straordinario in sede giurisdizionale”. Lo spostamento del conflitto con la compagnia davanti al Tribunale Amministrativo fa aumentare (e di molto) i poteri e le prerogative difensive»…