O con la Sardegna o con manolesta

 24 ottobre 2017. Segnatevi la data. Perché sarà un altro momento decisivo nella battaglia fra lo Stato italiano e la Sardegna. Il giorno infatti la Corte Costituzionale italiana dibatterà a Roma in udienza pubblica il ricorso contro l’Agenzia Sarda delle Entrate. Non ci sono dubbi che la RAS e il nostro Governo saranno schierati a difesa della legge che mira a riportare a casa i nostri soldi e ad affermare la voglia di camminare senza dubbi e senza paure verso la sovranità tributaria e fiscale della Sardegna. Perchè deve finire il tempo in cui lo Stato italiano trattiene indebitamente i nostri soldi, come ancora accade con gli accantonamenti. Per questo chiediamo a tutti di difendere l’articolo 3 della legge ASE impugnato dall’Italia. Per questo la grande sfida è mobilitare il popolo sardo, sollecitare le forze vive della nostra società perché si lascino alle spalle piccole beghe per unirsi e concentrarsi su un grande obbiettivo collettivo perseguito da anni con il contributo di tanti. È ora che ognuno si schieri apertamente, senza tentennamenti. Per difendere i nostri interessi, le nostre leggi, le nostre istituzioni. Per fare in modo che nelle aule romane si senta la presenza di un intero popolo che vuole riprendere in mano la proprio ricchezza e il proprio futuro. Per questo è importante che, da oggi fino a quel giorno, i sardi di ogni parte e colore facciano capire chiaramente con chi vogliono stare: con la Sardegna o con manolesta?
A innantis!
Franciscu Sedda
Segretario nazionale del Partito dei Sardi

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