Né indietreggiamenti né ritardi: ‪#‎approviamolASE‬!

di Franciscu Sedda
A innantis ASEOggi sono stato sentito in Commissione Bilancio in merito alla proposta di legge dell’Agenzia Sarda delle Entrate. Sono stato chiamato in quanto presidente del Fiocco Verde e dunque promotore nel 2012 della Legge d’iniziativa popolare per l’ASE.
Vi dirò più tardi cosa ho detto in dettaglio ma mi preme condividere l’inizio e le conclusioni del discorso.
All’inizio ho ricordato i punti salienti di quella proposta. E ancor prima lo spirito che la animava. E ancor prima il fatto che è stata firmata da 31.000 sardi, appoggiata da più di 150 amministrazioni, ha mobilitato centinaia di sardi impegnati nella raccolta delle firme e nell’incontro con la gente; ha canalizzato energie e umori sociali complessi e delicati attorno ad una proposta positiva; ha attraversato l’opinione pubblica e l’ha unificata intorno ad un grande tema di sovranità e responsabilità; ha visto il coinvolgimento trasversale di forze politiche e movimenti, indipendentisti e non, tutti animati da un comune e grande obbiettivo.
Quello spirito è ciò che ci ha portati fin qui. E quello spirito io credo sia stato colto e tradotto nella legge deliberata dalla Giunta. Una legge più sintetica e dunque più facilmente votabile in tempi brevi e in spirito di condivisione dal nostro Parlamento.
La conclusione è che date queste condizioni la legge va approvata integralmente. E va approvata entro l’anno. I sardi non capirebbero né tagli né ritardi, né indietreggiamenti né rinvii.
La legge va approvata. E va approvata unitariamente, da tutto il Parlamento Sardo, dato che le altre proposte in campo confermano una sostanziale comunanza di vedute. Approvare la legge sull’ASE unitariamente sarebbe il miglior modo per rispettare lo spirito popolare e di popolo rappresentato dal lavoro fatto dal Fiocco Verde. E sarebbe ancor di più un grande segno di unità e di forza dei sardi.
A innantis! Approviamola! ApproviamolASE!