“Lettera aperta” al Presidente Francesco Pigliaru

Qui di seguito la mia “Lettera aperta” al Presidente Francesco Pigliaru

Caro Presidente,
innanzitutto ci tengo ad esprimerti le felicitazioni mie e del Partito dei Sardi per il tuo ritorno in forze e alla piena operatività.
Ti scrivo perché leggo sui giornali di tue imminenti decisioni in merito alla nuova composizione della Giunta e al rilancio dell’azione di governo.
Immagino che non sia così e sono certo che hai già in mente di convocare i singoli partiti per spiegare le tue ipotesi e progetti. E per ascoltare e mettere a frutto nostri suggerimenti.
Attendo fiducioso, attendiamo fiduciosi, nella convinzione – ribadita anche da te nei precedenti vertici di maggioranza – che una sempre più forte ed efficace azione di governo passi da un lavoro a monte di condivisione di idee, obbiettivi e scelte. Un lavoro che dal nostro punto di vista può e deve generare coesione interna e mobilitazione e consenso popolare rispetto alle tante battaglie da fare per affrontare le complessità dell’attuale situazione globale, controbattere alle slealtà dello Stato italiano, garantire ed estendere i diritti dei sardi e della Sardegna.
Come Partito dei Sardi sappiamo guardare al merito e, nonostante motivati dissensi e un’azione di costruttivo pungolo alla Giunta, sappiamo riconoscere che molto si è fatto o si è iniziato a fare e che l’azione di Governo, dal tuo ritorno, ha assunto la forma di una dialettica sempre più incisiva nei confronti dello Stato.
Siamo anche convinti, e ne sono in primo luogo convinto personalmente, che il merito non sfuggirà nemmeno a te che della meritocrazia fai uno dei pilastri del tuo agire. Per questo mi sembra giusto, se non ovvio, condividere con te l’esigenza che la nuova fase di Governo parta dal riconoscimento di chi ha ben agito e ha voglia di fare cose grandi e importanti senza perdersi in piccole logiche basate su piccoli equilibrismi per piccoli interessi. Perché le piccolezze non producono né coesione, né idee, né risultati. Oggi chi cresce, e fa crescere la Sardegna, è chi pone l’interesse generale dei sardi e l’autorevolezza delle nostre istituzioni al di sopra di tutto. Chi riesce ad intercettare e tradurre in proposte mature e in azioni efficaci il sentimento di giustizia e di riscatto che attraversa la società sarda.
Senza nascondermi dietro ad un dito, credo che sia evidente che il Partito dei Sardi stia crescendo e sia oggi la seconda forza della coalizione perché, pur con tutti i suoi limiti, ha praticato con onestà la difesa dell’interesse generale, ha messo gli interessi della Sardegna sempre al di sopra di tutto, ha lavorato per far maturare una società sarda aperta, responsabile, indipendente, e con lo stesso spirito vorrebbe contribuire con sempre più forza a far crescere la qualità dell’azione di Governo e la positiva percezione che ne avrà la nostra gente.
Anche per questo, per condividere progetti e forza, attendiamo fiduciosi un incontro bilaterale,

Franciscu Sedda
Segretario Nazionale Partito dei Sardi

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