La morte di Doddore, il cordoglio del Partito dei Sardi, il mio personale sentimento

A nome del Partito dei Sardi ci tengo a manifestare il profondo sentimento di sgomento e cordoglio per la morte di Doddore Meloni, uomo e compatriota che ha deciso di dare la vita per testimoniare della sua fede indipendentista. Al contempo come Partito vogliamo esprimere la nostra vicinanza ai suoi familiari, alle persone che gli erano care, a coloro che gli sono stati a fianco nella militanza e nella lotta politica, che fino a ieri ne hanno chiesto la scarcerazione e che oggi ne piangono la perdita.

Come Partito dei Sardi, con i nostri rappresentanti al Parlamento Sardo e al Comune di Cagliari, abbiamo provato a fare la nostra piccola parte per squarciare la cappa di silenzio su quanto stava accadendo e per chiedere a Doddore di riprendere la lotta per l’indipendenza sotto altra forma. Evidentemente non è stato abbastanza.

Personalmente sono molto scosso. Per l’uomo che se ne va. Per la tragicità del modo e del gesto. Ma ancor di più perché credo che Doddore volesse proprio questo. Scuoterci dall’indifferenza. In questa terra di Sardegna dove siamo allenati a protestare per i soldi, non siamo abituati a persone che si lasciano morire (ma senza uccidere gli altri, attenzione!) per le proprie idee, per i propri ideali, per i propri sogni. Men che meno i sardi sono preparati al fatto che lo faccia un indipendentista sardo. Invece Doddore – proprio Doddore, sempre sorridente, ironico, a volte persino goliardico – ha voluto ricordare che l’indipendentismo è una cosa terribilmente seria e la fede indipendentista non è uno scherzo.

Mi scuote la morte dunque ma ancor di più la vita che a questa morte passa attraverso: mi scuote pensare che non l’ho mai visto una volta arrabbiato, nemmeno quando dibattevamo e dissentivamo, e dunque devo necessariamente pensare a una scelta lucida e determinata; mi scuote il fatto che Doddore si sia scientemente consegnato nelle mani della giustizia italiana proprio in quel carcere che indegnamente occupa quella che è stata la reggia degli Arborea e della Sardegna indipendente; mi scuote il fatto che lo abbia fatto portando con sé le lettere di Bobby Sands; mi scuote pensare che come altri irlandesi – quelli del 1916 – sia morto nell’indifferenza se non nell’astio della gente che voleva salvare, senza meritarsi neanche la prima notizia nei telegiornali sardi.

Qualunque cosa pensassimo di Doddore, qualunque cosa pensiamo del suo gesto, è evidente che da oggi in poi dovremo farci i conti. Come sardi e come indipendentisti. E solo per questo, per questa estrema volontà di scuoterci, il sacrificio di Doddore merita rispetto e suscita commozione.

Gratzias Doddore, fintzas a s’indipendentzia!

Franciscu Sedda
Segretario Nazionale Partito dei Sardi

1 comment for “La morte di Doddore, il cordoglio del Partito dei Sardi, il mio personale sentimento

  1. Marcello
    6 Luglio 2017 at 0:26

    Queste parole rendono onore a una persona che ha dato una lezione di vita a tutta la nazione sarda bai in bonora Doddore

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