La battaglia continua, il destino si conquista

IMG_1286538 anni fa, il 19 maggio 1478, i sardi guidati da Leonardo Alagon persero a Macomer l’ultima battaglia della lunghissima guerra d’indipendenza nazionale contro i catalano-aragonesi iniziata più di cento anni prima da Mariano IV. Persero dopo aver combattuto. Dopo aver quasi conquistato Cagliari. Dopo aver ancor prima risollevato il vessillo della “nassione sardisca”, l’Albero verde in campo bianco, ed aver unito attorno ad esso quei sardi che sembravano definitivamente sconfitti. Quei sardi che invece, come raccontava l’aragonese Zurita con un misto di fastidio ed ammirazione, alla vista di quell’Albero ritrovarono le forze e il coraggio per riprendere una durissima battaglia di libertà. Da quel lontano 19 maggio 1478 il luogo di quella sconfitta si chiama “campu castigadu”, il campo del destino avverso.

Ma il destino è davvero avverso solo a chi dimentica la storia, a chi dimentica il desiderio di libertà. Noi ricordiamo. Noi siamo qui, a continuare quella battaglia e portarla finalmente alla vittoria. Noi siamo qui per conquistare il nostro destino: sa Repùblica de Sardigna.
A innantis!


Franciscu Sedda

Segretario Nazionale del Partito dei Sardi

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