Interpellanza all’Assessore al lavoro e formazione professionale, sui fabbisogni formativi “Garanzia giovani” in Planargia

CONSIDERATO che da qualche mese ha avuto inizio in Sardegna il programma “Garanzia Giovani” promosso dall’Unione Europea con Raccomandazione del 22 aprile 2013 e recepito in Italia con DL 76/2013 convertito con modificazioni nella L. 99/2013 con Piano di attuazione della “Garanzia Giovani” che prevede interventi rivolti ai giovani che non lavorano e non frequentano alcun corso di istruzione o formazione nella fasci di età tra i 15 e i 29 anni.

L’Assessorato Regionale al lavoro con determina del Direttore Generale del 17 luglio 2014 ha approvato il Piano di Attuazione Regionale (PAR) attraverso le schede 2a e 2b.

VISTO che in Provincia di Oristano per quanto riguarda la scheda 2a, vengono proposti 48 corsi professionali dislocati nei Comuni di: Oristano, Santa Giusta, Ghilarza, Arborea, Tramatza, Terralba, Baressa, Marrubiu, Paulilatino e che i corsi riferiti alla scheda 2b, risultano essere 19 dislocati tra Oristano e Santa Giusta.

È FACILE NOTARE che gli sforzi fatti per la formazione dei giovani nella Provincia di Oristano, riguardano il capoluogo di provincia e i comuni limitrofi e viciniori.

APPURATO che il Piano di Attuazione Regionale individua i potenziali beneficiari dell’intervento Garanzia Giovani (15-29 anni) per il CSL di Cuglieri (compresa la sezione decentrata del lavoro di Bosa) in circa in 1500 unità. Si può quindi desumere sulla base del numero dei residenti nei vari comuni di appartenenza ricadenti nella competenza della Sezione Decentrata del lavoro di Bosa (Bosa, Suni, Tinnura, Flussio, Sagama, Magomadas, Montresta, Modolo) che circa 800 siano i potenziali fruitori della garanzia giovani.

È EVIDENTE che la dislocazione dei corsi suindicata rende, di fatto, molto difficile la partecipazione per i disoccupati dei Comuni della Planargia ad una delle misure più importanti messe in campo dalla Regione. La difficoltà dei collegamenti (scarsità di frequenza dei mezzi pubblici e tempi di percorrenza superiori a 2 ore a tratta) rende di fatto problematici gli spostamenti da Bosa e dintorni e viceversa degli eventuali fruitori dei corsi suddetti. In particolare, per i giovani di Montresta, non essendovi nessun collegamento con Oristano, risulta impossibile andare e tornare a Oristano in giornata. Se aggiungiamo poi, che alcuni dei corsi vengono svolti di pomeriggio, si capisce ancor meglio la difficoltà nel raggiungere le sedi dei corsi.

CHIEDIAMO, pertanto, all’Assessore al Lavoro e Formazione Professionale che una più adeguata dislocazione territoriale delle opportunità formative del progetto “GARANZIA GIOVANI” venga presa in seria considerazione al fine di garantire a tutti le stesse opportunità formative, altrimenti, “la garanzia” riguarderebbe solo i giovani di una parte della provincia, lasciando un’altra parte “senza garanzia”.

Si utilizzino allo scopo i locali del Centro Regionale di Formazione Professionale di Bosa, già accreditati, così da accentrare gli aventi diritto della Planargia e del Montiferru ai corsi per l’inserimento e reinserimento lavorativo, in tale struttura.

On. Augusto Cherchi

Cagliari 11 febbraio 2015

 

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