Il Partito dei Sardi: per contare di più serve un vertice delle forze della sovranità e del progresso

aula del Consiglio Regionale della SardegnaIl Partito dei Sardi ha fin da subito appoggiato la richiesta degli on. Michele Piras e Luciano Uras di riconoscere all’area sovranista e progressista il diritto ad esprime uno dei grandi elettori che la Sardegna manderà a Roma per l’elezione del Presidente della Repubblica italiana.

Lo abbiamo fatto sia per cogliere l’occasione simbolica di far sapere all’Italia che c’è chi lavora democraticamente per far valere la sovranità e l’autodeterminazione del popolo sardo, sia per ribadire un importante punto politico, ben sottolineato anche da Piras e Uras: far capire che la geografia politica della Sardegna è un’altra cosa da quella dell’Italia e rendere sempre più visibile che nel Parlamento sardo oltre a PD e PDL si è creata un’area sovranista e progressista che rappresenta l’elemento nuovo e innovatore delle prassi e del quadro politico della Nazione sarda.

La risposta negativa a questa richiesta da parte del capogruppo PD Pietro Cocco, col suo richiamo a vecchie consuetudini consiliari, dimostra quanto sia necessario che l’area sovranista e progressista agisca in forma unitaria.

Per questo il Partito dei Sardi rilancia l’esigenza di portare a compimento, attraverso un vertice da tenersi immediatamente, il processo di convergenza e coordinamento delle forze della sovranità, del progresso, della solidarietà e del lavoro per arrivare alla formazione di un gruppo unitario all’interno del Parlamento sardo. Questo è il miglior modo per poter far valere subito e in maniera costruttiva le nostre istanze di cambiamento, si tratti della nomina dei grandi elettori, di Agenzia Sarda delle Entrate, di miglioramento della finanziaria nel senso della produzione di nuova ricchezza e nuovo lavoro, di confronto a tutto campo con lo Stato, dalle servitù alle entrate, dalla riforma del Titolo V al superamento dello Statuto in direzione di una Carta di Sovranità della Sardegna.

Franciscu Sedda
Segretario Nazionale Partito dei Sardi

1 comment for “Il Partito dei Sardi: per contare di più serve un vertice delle forze della sovranità e del progresso

  1. marco m. cocco
    23 Gennaio 2015 at 10:38

    L’importante è che non venga meno l’indipendenza intellettuale dei soggetti coinvolti e che si eviti – pertanto – che figure come i vari Tabacci o Vendola dettino l’agenda della nuova area.
    Uras, Piras, Capelli, hanno dimostrato di possedere una coerenza di base non comune: speriamo che non venga diluito l’assioma stesso del PdS, ovvero l’autodeterminazione del Popolo che vive in Sardegna.

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