Il Fondo Unico sia riservato ai Comuni e alle aree svantaggiate. Costruiamo una Sardegna solidale

di Gianfranco Congiu
Consigliere Regionale Partito dei Sardi

Il testo licenziato dalla prima commissione in materia di DDL Enti Locali non scioglie fino in fondo il nodo della ripartizione delle risorse. Noi abbiamo proposto una destinazione del Fondo Unico solo in favore delle Autonomie Locali e non anche in favore della Città Metropolitana proponendo e difendendo uno specifico emendamento che andava proprio in quella direzione. Siamo per una Sardegna solidale che non lascia indietro nessuno, che non crea disparità tra territori, che utilizza la leva dei trasferimenti per compensare quelle aree, come il Nuorese, che più di altri paga il prezzo di una crisi economica e del modello industriale.
Sebbene il testo approvato dalla commissione abbia fatto parziale tesoro dei nostri suggerimenti (meritorio è il principio della ripartizione del Fondo in base ai parametri di svantaggio economico e sociale), pur tuttavia viene confermato e accettato un modello ripartitorio che comprende anche la Città Metropolitana. Temiamo che ciò possa tradursi in un danno per gli enti locali e sul punto  continueremo a chiedere, anche nel dibattito d’ aula, chiarezza e prospettive certe.