Ieri a Oschiri, domani a Nuoro

gioiellodi Paolo Maninchedda
Ieri sono andato a Oschiri alla presentazione della lista di Maria Giovanna Lai, candidata a sindaco.
Sala gremitissima. Lista molto giovane e pubblico misto: bambini, giovani e anziani.
In lista anche candidati del Partito dei Sardi.
Ogni candidato si è presentato. La caratteristica comune? La credibilità.
Mi sono commosso un po’: in questi tempi di disperata solitudine, in cui tutti si ritirano nel rancore della Rete o nella febbrile ed esclusiva chiusura sui propri interessi, vedere 12 persone esporsi, dichiarare il proprio impegno, alzare gli occhi dai propri piedi e guardare l’orizzonte, e vedere soprattutto un paese entusiasta del loro impegno, mi ha dato coraggio: c’è speranza, c’è ancora chi ha il piacere di occuparsi della società e dello Stato (il nostro, ovviamente), e dunque esiste lo spazio per trasformare, cambiare, riformare. Ho sommessamente chiesto loro di non avere solo solide radici, come hanno dimostrato di avere, ma anche grandi ali, di pensare cioè a Oschiri come si pensa a una piccola patria, governata bene da chi ha in testa una grande Sardegna.
Domani alle 18 presentiamo i nostri candidati a Nuoro, sala dell’Hotel Grillo. È una sfida. Per noi riprendere ad occuparci di Nuoro è stato un investimento in coraggio e impegno. Abbiamo candidato persone credibili, dedite al lavoro, capaci, non ostili ad alcuno, non litigiose, non velenose, non contaminabili dal veleno altrui. Possibile che anch’io domani riesca ad abbandonare lo scetticismo con cui ho sempre guardato a certi dinamismi sociali nuoresi. Stiamo cercando di rilanciare un luogo di coraggio, di impegno e di trasformazione su Nuoro. Vorremmo aiutare la città ad uscire da Su Connottu. A Nuoro non vi è alcun obbligo a che accada sempre e solo ciò che è già accaduto. Chi può, domani venga; abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti.

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