Edilizia. News dalla Giunta regionale

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“Le organizzazioni sindacali sanno perfettamente che le porte della Regione sono e saranno sempre aperte per discutere dei problemi dell’edilizia pur nella difficile situazione in cui una complessa normativa nazionale e la crisi economica pongono le istituzioni e le imprese”. Lo dice l’assessore dei Lavori Pubblici, Paolo Maninchedda, dopo aver appreso della manifestazione organizzata per giovedì ad Abbasanta per richiamare l’attenzione sulla crisi del settore edile in Sardegna. “L’annunciata manifestazione di giovedì pone un problema che è stato già oggetto di incontro tra la Regione e i sindacati – sottolinea Maninchedda – cioè la possibilità che i numerosi cantieri che si apriranno nel 2015 grazie ai finanziamenti CIPE, per un importo complessivo di circa 900 milioni, possano intercettare la domanda di lavoro proveniente dal settore edilizio in crisi. La Regione ha già provveduto a sollecitare l’Anas affinché dopo le gare d’appalto sia possibile attivare una procedure di matching tra imprese appaltatrici, servizi territoriali per il lavoro e aziende e sindacati – conclude Maninchedda – Contemporaneamente, la Regione continua nell’opera di finanziamento delle piccole opere pubbliche di interesse locale che costituiscono un supplemento di mercato per le imprese edilizie della Sardegna”. Massima disponibilità al dialogo anche da parte dell’assessore dell’Urbanistica ed Enti locali, Cristiano Erriu, che rassicura i sindacati: “La Regione è pronta anche nei prossimi giorni ad aprire un tavolo di confronto, così come richiesto e da me sempre auspicato, affinché siano coinvolte tutte le forze politiche e sociali nel dibattito sul disegno di legge dell’edilizia abitativa in discussione in Consiglio regionale, e a seguire la legge di governo del territorio al momento in fase di elaborazione”.

Fonte: pagina facebook di RAS Regione Autonoma della Sardegna