Difendiamo le nostre eccellenze

Riceviamo e pubblichiamo

All’attenzione degli spett.li Assessori RAS all’Agricoltura, al Commercio, alla Cultura
Egregio Assessore,

Le mando le foto di una bottiglia di vino sedicente “Cannonau” acquistata in un grande supermarket di Berlino. Lo stesso vino l’ho trovato anche in altri due supermarket a testimonianza di un inganno di non piccole proporzioni.

SONY DSCLa ditta è la FDB srl di Cocconato, Asti (Italia), ben conosciuta per questo tipo di prassi ma evidentemente sempre operante.

SONY DSCCredo peraltro che non sia l’unico caso di uso improprio e indebito dell’identità dei prodotti sardi. Ciò che è certo è che i nostri prodotti subiscono un danno non indifferente a livello economico, ma ancora più grande è il danno complessivo che ne scaturisce in termini di immagine, garanzia e qualità dei prodotti per tutta la Sardegna. Il vino in questione è di pessima qualità rapportato ad un vero Cannonau di Sardegna, anche del più modesto. Qualunque consumatore ignaro della truffa, vista la qualità molto scarsa, non diventerà certo un consumatore affezionato dei prodotti sardi né un suo potenziale sostenitore e promotore. Tanto meno lo si immagina diventare un potenziale turista della Sardegna.

Credo che Lei possa e debba fare molto in questo settore, settore che, lo ripeto, oltre il fatto economico riguarda anche la dimensione culturale, dato che le due che non può essere disgiunto.

Molti sardi e amanti della Sardegna, che non sono pochi, non mancheranno di farle conoscere piccoli e grandi casi simile a questo.

Per inciso, a fianco a queste bottiglie c’era un vero Cannonau di Sardegna di ottima qualità, come ho potuto verificare, giustamente più caro. Purtroppo qui non mancava nessuna bottiglia mentre lo spazio del falso-cannonau era quasi vuoto. Il danno e anche la beffa.

Cordialmente

Juanneddu Sedda
Partito dei Sardi (Consigliere Comunale di Nureci)
Berlino 21 aprile 2015