Convertitevi!

Indipendentismo è cambiare se stessi e avere fiducia nella possibilità che tutti i sardi possano cambiare. Poi, certo, non bisogna essere illusi o ingenui: per questo serve militare in partiti indipendentisti che crescendo in credibilità e consenso trascinino tutta la Sardegna verso il cambiamento. Ciò detto è interessante vedere come davanti alla possibilità che qualcosa cambi e si “sardizzi”, quantomeno nel nome e nella forma – è il caso dell’ipotesi emersa ieri, che l’attuale PD regionale si trasformi in un partito sardo della sinistra federato col PD italiano – scatta in molti un moto d’incredulità, quasi di fastidio, a dimostrazione che non si crede che le cose possano cambiare in direzione di un orizzonte nazionale sardo.
Questo senso di sfiducia finisce per annebbiare le menti. E così dire “Bene, vediamo se stavolta cambiate” diventa secondo alcuni una dichiarazione di fedeltà o di complicità (sic!) col PD oppure un attestato di interesse solo per chi è “di sinistra” (e pensare che molti rimproverano al PD di non essere di sinistra…). Fino ad arrivare a chi sostiene che la stessa dichiarazione il PD l’aveva fatta vent’anni fa, quando ancora non era nato!
Sarebbe tutto molto divertente se non fosse che testimonia che tutto questo malumore che ci abita rende difficile dialogare fra sardi e produce sempre più sottili forme di disunità. Ieri un nostro dirigente ogliastrino, grande imprenditore del vetro, mi raccontava dei meccanismi con cui si trasforma il vetro in finissima polvere di silicio per poterlo riciclare. Speriamo che la nostra polverizzazione sociale sia il preludio di un riutilizzo creativo e non della dispersione al vento del popolo sardo come accade per le ceneri dei morti…
Detto ciò (e sapendo che i lettori medi di Facebook si sono già fermati un paio di paragrafi fa) un appello agli scriventi facebookiani. Chi odia il PD essendo dei 5Stelle, Forza Italia, LeU continui pure a odiare ma magari ponga dentro i propri partiti il tema di trasformare 5Stelle, Forza Italia, LeU ecc. in partiti sardi: perché potete certo criticare il PD (io forse per molti versi lo critico più di voi, dato che la critica è cosa diversa dall’insulto gratuito) ma non siete poi così diversi. Allora, per dare davvero uno schiaffo al PD, inziate a chiamarvi Stelle sarde, Chimbe Isteddos, Forza Sardegna, Aiò Sardigna!, Liberos e Uguales ecc. Se cambiare nomi non conta nulla, come molti di voi sostengono, non vi sarà difficile proporre queste mozioni e farle passare nei vostri rispettivi partiti. (Vi rivelo un segreto: dopo che tutti i partiti avranno cambiato nome la Sardegna non assomiglierà più all’Italia e sarà più facile pensarla come una nazione politicamente differente… ma questo non ditelo in giro…).
Per gli indipendentisti puristi un appello: vi prego, non fatevi del male da soli. Siete pur sempre i miei fratelli e le mie sorelle, e mi dispiace vedervi ammettere in pubblico che non credete nel cambiamento dei sardi. Mi dispiace vedere che, magari senza rendervene conto, testimoniate che l’indipendentismo è destinato a non vincere mai: non crede che gli altri partiti possono cambiare, non riesce a prendere i voti in fuga da quelli stessi partiti, non recupera manco un voto da chi non vuole più votare, non prende neanche i voti lasciati liberi dal Partito dei Sardi (che, lo ricordo, alle ultime elezioni ha rifiutato qualunque alleanza e non si è presentato). Insomma, un dramma cosmico. Se non fosse che l’indipendentismo purista ed arrabbiato contro i sardi non è l’unico indipendentismo in Sardegna.
Insomma, al PD troppo spesso inginocchiato davanti ai governi amici che amici non sono mai; ai sardi dei 5Stelle, Forza Italia, LeU e tutti gli altri partiti italiani di destra e sinistra che fanno la morale senza essere diversi e più sardi del PD; a tutti gli arrabbiati che senza neanche accorgere trasformano ogni giorno la rete in un luogo di polverizzazione dell’unità dei sardi; agli indipendentisti puristi che non credono nel cambiamento dei sardi dico solo una cosa…
convertitevi!

Franciscu Sedda
Presidente Nazionale Partito dei Sardi

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