Chi chiede di spiccare il volo e chi l’autostop. In risposta agli on. Cappellacci, Cossa & Co.

volareVorrei tranquillizzare i vari esponenti del centrodestra mandati in agitazione e reciproca contraddizione dalla proposta mia e del Partito dei Sardi in materia di fiscalità e trasporto aereo. Se avessi voluto fare debiti o foraggiare qualche compagnia privata con i soldi pubblici, con i soldi dei sardi, sarei venuto a scuola da voi, che di buchi di bilancio e di bacchettate subite dall’Europa siete stati maestri e campioni.

Si dà il caso invece che il nuovo articolo 10 dello Statuto della Sardegna consenta di praticare agevolazioni fiscali manovrando la nostra quota di compartecipazioni erariali. Si dà anche il caso che dare un’agevolazione fiscale su un comparto produttivo da cui fino a ieri non si è incassato nulla, ma che da oggi si potrebbe rendere fiscalmente molto appetibile, significa farlo a costo zero per le casse della Sardegna.
Ma il caso più buffonesco della faccenda è che il nuovo articolo 10 l’avete fatto riscrivere voi. E qui le cose sono due. O non avevate ottenuto nulla di nulla ma avete fatto comunque grande fanfara oppure siamo davanti alla migliore dimostrazione che non c’è niente peggio dell’ignoranza. Avevate ottenuto la Ferrari e continuate a chiedere l’autostop, come ha detto icasticamente una persona a me vicina.

È proprio vero che le abitudini sono la cosa più difficile da cambiare: quando si è cresciuti facendo l’autostop è davvero complicato anche solo immaginare di poter conquistare i cieli.

Franciscu Sedda
Segretario Nazionale Partito dei Sardi