Scuola

DIBATTITO. Perché non è giusto demonizzare i test INValSI

Sulla via della costruzione di un sistema nazionale sardo dell’istruzione, il nostro sito apre il dibattito a vari contributi.
Iniziamo con un articolo di Rosa Piras, Docente/Esperta di Valutazione per Progetti MIUR/INValSI dal 2003, dal 2017 Componente degli Organismi Indipendenti di Valutazione (OIV) delle Performance delle Amministrazioni, Agenzie ed Enti Statali – Dipartimento della Funzione Pubblica – Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Perché non è giusto demonizzare i test INValSI
Ogni anno, in prossimità della somministrazione dei test INValSI, varie voci intervengono per demonizzarli.
Ieri un articolo del Fatto Quotidiano ha utilizzato, in maniera impropria e subdola, alcune parti di un recente documento che l’Istituto Nazionale Valutazione del Sistema di Istruzione ha ritenuto di pubblicare, sul suo sito, per rendere partecipi gli insegnanti e le famiglie degli obiettivi che l’Istituto persegue in base alla normativa ministeriale.

Solidarietà ai Diplomati Magistrali abilitati

Ieri, in apertura dei lavori del Parlamento sardo, ho sollevato l’attenzione del Consiglio sullo sciopero della fame a oltranza proclamato a Roma davanti alla sede del Ministero della Istruzione dagli insegnanti magistrali abilitati e inseriti sia nelle Graduatorie ad Esaurimento sia in ruolo. Per effetto di una sentenza del Consiglio di Stato di dicembre 2017 che, sostanzialmente, riconosce l’abilitazione solo a coloro che l’hanno conseguita successivamente al 2001/2002. Oggi, tutti i diplomati già abilitati all’insegnamento ante 2001 corrono il rischio di perdere il posto di lavoro…

Perché vogliamo una discussione pubblica e di coalizione sul Piano di Dimensionamento Scolastico

di Franciscu Sedda
Il Partito dei Sardi ha oggi preso una posizione netta contro la presentazione in Giunta del Piano di Dimensionamento Scolastico. Si tratta di una posizione coerente e conseguente con quanto andiamo dicendo da ormai due anni. Ovvero che non si può fare un Piano di dimensionamento basato su delle linee guida dettate dal Ministero italiano che potranno andare bene per l’Italia ma che sicuramente non vanno bene per la Sardegna.
Abbiamo da tempo chiesto un confronto pubblico e di coalizione su una materia così delicata e decisiva per il futuro dei nostri figli, del nostro popolo e della nostra terra. Una materia che ci riguarda tutti.