Sanità

Nomina del dottor Moirano. La posizione del Partito dei Sardi

di Franciscu Sedda
Segretario Nazionale del Partito dei Sardi

Davanti alla nomina del dottor Moirano il Partito dei Sardi ribadisce la sua posizione.
Crediamo che in Sardegna ci fossero e ci siano competenze all’altezza della sfida di gestire la nascente ASL unica. Lo crediamo sulla base di un dato ovvio: vale a dire che in Sardegna, e nella sanità sarda nello specifico, ci sono gli onesti e i disonesti, i capaci e gli incompetenti, i virtuosi e gli accozzati. Bastava dunque scegliere gli onesti, i capaci, i virtuosi. Anzi, dovere di chi vuole cambiare radicalmente la Sardegna è esattamente avere la lungimiranza e il coraggio di scegliere e valorizzare i migliori fra i nostri.
Ciò detto, si è preferito evitare questa sfida e rifugiarsi dietro l’indubitabile curriculum del dottor Moirano. Bene. Per quanto di nostra competenza…

Per essere chiari: il Partito dei Sardi, il manager unico, l’indipendenza

di Franciscu Sedda
Per essere chiari. Ieri durante il vertice di maggioranza il capogruppo del PD in Consiglio Regionale, l’on. Pietro Cocco, ha espresso l’opinione che il manager dell’ASL unica è meglio cercarlo fuori ed è meglio che non sia sardo. Opinione legittima, ovviamente, come tutte le opinioni. Ma diametralmente opposta a quella del Partito dei Sardi. Per noi il manager può e deve essere sardo. In primo luogo perché crediamo che ci siano molti sardi fra quelli che hanno concorso che hanno merito (e motivazione) pari se non superiore a quello degli esterni. In secondo luogo, più profondamente e più in principio, perché crediamo che se questa terra vuole risollevarsi deve riuscire a valorizzare le sue risorse

Dove si produce nuova ricchezza in Sardegna? Con un post scriptum sulla sanità e sui manager

di Paolo Maninchedda
Ieri il Sole 24 ore ha pubblicato la graduatoria delle province italiane fondato sulla variazione di valore aggiunto prodotto.
Prima in Italia la provincia di Oristano.
Non sono minimamente d’accordo col presidente della Confindustria oristanese che attribuisce questo dato alla presenza di campi eolici e fotovoltaici nel territorio (vi sono altre province con presenze più consistenti e tessuto produttivo consolidato. A Oristano c’è il polo agro-alimentare della Sardegna ed è quello che sta tirando.
Ma ciò che più mi preme far notare è il dato morale: se le imprese di Oristano fanno registrare nel 2015 il miglior incremento di valore aggiunto (+45,3%) è indiscutibile che i sardi sanno essere moderni, capaci e competitivi. Evidentemente sappiamo reggere e interpretare anche le sfide più importanti

L’educazione e la Asl unica

di Franciscu Sedda
Segretario Nazionale del Partito dei Sardi

Noi in Sanità siamo per semplificare, ridurre sprechi, implementare il merito, garantire qualità dei servizi per i sardi. Con ponderazione, giudizio, gradualità. Portando quanto più possibile evidenze a supporto di cosa è meglio unificare, in questo momento e per i fini che abbiamo detto, e cosa no. In ogni caso, siccome siamo educati, diplomatici e leali – ma non necessariamente “morbidi” – siamo pronti a confrontarci. E se ci sarà lo spazio a discutere laicamente in aula di emendamenti e migliorie. Al fine di creare un sistema sanitario sardo più ordinato, coordinato, trasparente, virtuoso, vicino ai cittadini e ai loro bisogni.