Riforme

COMUNICATO su sanità e atti aziendali

Il Partito dei Sardi considera inaccettabile il fatto che proprio nel momento di maggior tensione politica attorno alla definizione del miglior modello di rete ospedaliera per la Sardegna, i direttori generali delle aziende sanitarie sarde (ATS, Aziende Universitarie di Cagliari e Sassari e Brotzu) entrino a gamba tesa dettando, nei loro atti aziendali, una serie di norme attuative ispirate da una visione di rete ospedaliera disarticolata rispetto perfino al modello licenziato dalla competente commissione consiliare.
Ricordiamo che quando le linee guida degli atti aziendali furono sottoposte al parere preventivo della commissione consiliare, noi del Partito dei Sardi

L’Italia non è il nostro destino

di Franciscu Sedda

Leggo che l’Assessore Paci ritiene che senza riforme in Italia la Sardegna non possa ripartire.
Un po’ come dire che se l’Italia si butta in un fosso allora la Sardegna è costretta ad andarle appresso!
La verità è che le riforme dell’Italia per la Sardegna si chiamano accantonamenti dei nostri soldi, impugnazioni delle nostre leggi, misconoscenza della nostra insularità, arroganza attraverso enti di Stato, sovrintendenti, prefetti.
La verità è che noi dobbiamo ora più che mai fare a meno dell’Italia, facendo riforme nazionali nostre, sarde, per non vanificare quel po’ di lavoro faticosamente fatto dal nostro Governo in questi anni.
Questa è la verità. Che piccolo è chi piccolo si sente. Perduto è chi si vuole perdente.
Non è questo il destino dei sardi.