Pesca

In Sardegna la Vicepresidente della Commissione Pesca del Parlamento europeo: stato di salute della filiera ittica e aspettative per un’emancipazione del settore dal giogo dell’agricoltura

Martedì prossimo sarà in Sardegna Renata Briano, eurodeputata e Vicepresidente della Commissione Pesca del Parlamento europeo. Interverrà al Convegno di Olbia “Filiera Ittica in Sardegna: stato dell’arte e prospettive”, evento nato da una idea del FLAG Nord Sardegna e partecipato da tutti i portatori d’interesse del settore.
È importante che una deputata del Parlamento Europeo venga in Sardegna a parlare di Pesca: conoscerà una realtà distante da altre.
Nonostante l’Isola manifesti una naturale vocazione e propensione per questa attività, l’economia sarda non registra un elevato grado di dipendenza economica dalle attività della filiera ittica

Oggi inizia una nuova stagione per tutta la marineria sarda. Non più figli di un Dio minore

Grazie a un emendamento proposto dal Partito dei Sardi, la legge sulla pesca approvata dal Parlamento sardo si è arricchita di un articolo che impegna l’Assessore competente a presentare un disegno legge per l’istituzione di una Direzione Generale della Pesca, Acquacoltura e Politiche del Mare.
L’emendamento segue la mozione 232 votata dal Consiglio il 20 aprile del 2016.
Riteniamo che sia decisivo che la Sardegna si doti di una struttura dedicata alle politiche del mare ed è necessario farlo subito. Dobbiamo rendere più autorevole la Sardegna sia nella programmazione dei fondi strutturali, sia nella loro rimodulazione.

Approvata la mozione per il rilancio del settore ittico

di Gianfranco Congiu
Con il voto favorevole di 49 consiglieri su 50 è stata approvata la mozione 232 (Congiu, Partito dei Sardi, PDS primo firmatario) con la quale è stata sollecitata l’attribuzione delle funzioni in materia di pesca, acquacoltura e molluschicoltura ad un unico dipartimento o direzione generale regionale. È stata ricordata dal proponente l’importanza socio economica del comparto ittico che annovera 10 mila addetti, 3000 marittimi imbarcati su una flotta di 1350 imbarcazioni ai quali si aggiungono circa 1000 addetti negli impianti lagunari.