Il blog di Gianfranco Congiu

Il PD come il cane dell’ortolano: non fa e non lascia fare

di Gianfranco Congiu
La nascita dell’Organismo Pagatore è momento cruciale per l’intera agricoltura sarda al punto che l’obiettivo politico dato dal Presidente Pigliaru, dietro nostra richiesta, ne prevedeva l’attivazione a dicembre 2017.

Perché tanto lassismo? Se il PD ritiene di archiviare il caso, derubricandolo ad una intemperanza di una forza politica verso un assessore regionale, si sbaglia e non coglie nel segno. Ci preoccupa che di fronte alle severissime procedure scandite dal Regolamento Albo Operatori Economici per il pre-riconoscimento degli Organismi pagatori (MIPAAF 2018) l’assessorato dell’agricoltura sia terribilmente in ritardo.

No al taglio del servizio di vigilanza armata nelle guardie mediche

No al taglio del servizio di vigilanza armata nelle guardie mediche.
Siamo in grado di pagarla con i risparmi generati da un approccio più etico alla prevenzione e cura del diabete.

Il servizio di vigilanza armata delle ex Guardie Mediche (oggi postazioni di Continuità assistenziale) è un presidio di sicurezza che non solo garantisce l’incolumità personale dei medici, ma assicura l’erogazione di un servizio sanitario territoriale nelle ore in cui l’assistenza a chi soffre è maggiormente critica. Per questa ragione, contestiamo un approccio al problema eminentemente economico

Piano neve e fiere: che la Giunta eviti scelte schizofreniche

La Giunta sarda, su proposta dell’Assessora dell’Ambiente Donatella Spano, ha emanato le regole per la spesa dei fondi ai Comuni montani impegnati nel Piano Neve. Si tratta di 500 mila euro per far fronte alle microspese (carburante, manutenzioni, bolli assicurativi per i mezzi spazzaneve forniti dalla Protezione civile, catene e altro) che generalmente vengono anticipate dai Comuni. Un emendamento apposito alla finanziaria (proposto dal PDS) ha scritto la norma. L’esecutivo regionale oggi ha scritto le regole procedurali che ne consentono la spesa. Sono regole chiare, semplici, che permettono la spendita pressoché immediata di una provvista finanziaria utile e attesa.
L’esatto contrario rispetto alla delibera n. 8/39 del 20 febbraio scorso, Misure a favore delle fiere…

Gianfranco Congiu: No ad uno stato centralista. Lo dice Minniti, non noi

Apprendiamo che nel vertice di Nuoro il Ministro Minniti si è dichiarato favorevole ad un ripensamento del modello statuale centralista, non essendo più attuale né rispondente ai bisogni e alle diverse esigenze civili e politiche presenti nei territori inclusi nel perimetro della Repubblica italiana.
Il Ministro ha poi avuto parole di particolare apprezzamento per le politiche e i comportamenti del sindaco di Macomer rispetto alle strategie di legalità verso il tragico fenomeno dei migranti…

Polo di Ottana. Il PdS chiede lo status di area di crisi complessa

Nella mattinata di oggi è stato approvato all’unanimità dal Parlamento Sardo un ordine del giorno del Capogruppo del Partito dei Sardi, Gianfranco Congiu, con il quale si affronta la situazione dell’area industriale di Ottana. Considerata la gravità della crisi, precipitata con la notizia dell’avvio anticipato della procedura di licenziamento per 50 lavoratori, il documento consiliare impegna il presidente della Giunta ad avviare le procedure per il riconoscimento dello status di area di crisi complessa per il polo industriale di Ottana…

Il governo italiano come il cane dell’ortolano: non fa e non lascia fare

di Gianfranco Congiu
C’era bisogno di questa patetica ammuina per rendersi conto che, a bocca di finanziaria, il nostro interesse a sterilizzare gli accantonamenti cozzasse inevitabilmente con quelli, opposti, del governo di Roma?
Se gli accantonamenti del 2017 che ci hanno fatto gridare allo scandalo, “pesavano” circa 3.9 miliardi, quelli del 2018 peseranno quasi 5 miliardi e mezzo, con un aggravio per la Sardegna di ulteriori 152 milioni.
Cosa dovevamo, quindi, aspettarci da un governo (è vero) geneticamente sordo ma che sugli accantonamenti è forte di un recente via libera della Corte costituzionale?
Cosa ci aspettavamo da chi ritiene di essere nel pieno della legittimità e che, anzi, bolla gli altri come sleali?

Catalogna. Mozione e richiesta di convocazione straordinaria e urgente del Parlamento sardo

I Capigruppo Gianfranco Congiu, Daniele Cocco e Pierfranco Zanchetta hanno depositato una mozione sui fatti della Catalogna con richiesta di convocazione straordinaria e urgente del Parlamento sardo.

Il Partito dei Sardi, MPD Art 1 e UPC chiedono che la Comunità internazionale si faccia parte attiva per ristabilire i dettami di un confronto politico democratico, con il ripudio di forme e rimedi coercitivi.

Richiamando l’iniziativa degli oltre 150 sindaci e amministratori locali della Sardegna che, nel manifesto congiunto del 30 ottobre, stigmatizzano il silenzio delle istituzioni europee e riconoscono il risultato politico delle consultazioni referendarie catalane, chiedono che il Parlamento sardo rinnovi la solidarietà al popolo catalano, insista sulle richieste di cessazione immediata degli arresti per tutti gli esponenti

I soldi dei Sardi alla Sardegna

«Oggi si sta celebrando un’udienza a Roma davanti alla Corte Costituzionale sull’Agenzia Sarda delle Entrate, non è stato ritirato in alcun modo il ricorso così come era stato richiesto dal presidente della Giunta nei giorni scorsi. Questo atteggiamento va declinato a livello istituzionale in modo duro: bisogna difendere la leva tributaria del governo delle nostre entrate». Così il capogruppo del Partito dei Sardi, Gianfranco Congiu

La Sardegna unico supporto internazionale a favore del referendum della Catalogna. Intervista a Gianfranco Congiu

Giulio Maria Piantadosi, giornalista di El Independiente, ha intervistato Gianfranco Congiu, capogruppo del Partito dei Sardi, sui rapporti tra la Sardegna e la Catalogna e sull’appoggio del Parlamento sardo al referendum per l’indipendenza.
Qui l’intervista originale in catalano.

Di seguito la traduzione:

La Sardegna, unico supporto internazionale a favore del referendum della Catalogna.
L’Unione Europea ha già voltato le spalle alla sfida indipendentista della Catalogna. Tuttavia c’è un angolo d’Europa che è in piena mobilitazione a favore del referendum: è la Sardegna, l’isola a metà strada tra Italia e Spagna. «Siamo molto vicini ai catalani. Anche in Sardegna c’è chi vuole l’indipendenza», afferma l’indipendentista Gianfranco Congiu, avvocato e portavoce del Partito dei Sardi nel Parlamento dell’isola.

Il Partito dei Sardi apre il dibattito sugli stanziamenti a favore dei Consorzi di bonifica

Siccità:«Ottimizzare l’uso delle risorse idriche riducendo le dotazioni alle colture agroindustriali»
Gianfranco Congiu: «Sì ai rimborsi spese, ma è necessario attuare buone pratiche in agricoltura».

«In un momento di grave siccità che sta mettendo in ginocchio il mondo delle campagne, non si pensi che tutto si risolva con la dichiarazione di calamità naturale recentemente chiesta dall’esecutivo regionale, o con gli stanziamenti in bilancio a beneficio dei Consorzi di bonifica. La Giunta e il Consiglio regionale devono impegnarsi realmente per applicare misure che, in concreto, portino a un uso razionale delle risorse idriche». Gianfranco Congiu, presidente del Gruppo Partito dei Sardi nel Parlamento sardo, accende il dibattito politico su siccità, uso delle risorse idriche e aiuti economici al mondo delle campagne, e sollecita la massima istituzione della Sardegna a prendere delle decisioni in merito.

COMUNICATO
L’autonomismo è morto.
No al neoregionalismo ad autonomie differenziate per la Sardegna

Cagliari, 28 aprile 2017
COMUNICATO STAMPA
«L’autonomismo è morto. No al neoregionalismo ad autonomie differenziate per la Sardegna»

«Non tutte le forze politiche del Consiglio regionale sono d’accordo con l’idea di neoregionalismo ad autonomie differenziate, per questo chiedo con quale mandato il presidente Ganau abbia sottoscritto ieri un documento di linee guida sulle prospettiva di riforma del regionalismo. Linee guide che nessuno in Consiglio conosce, e che ci avrebbe fatto piacere vedere prima dell’approvazione da parte del Coordinamento dei presidenti delle Assemblee delle Regioni a Statuto speciale; vedere e possibilmente discutere in aula, nel rispetto delle prerogative istituzionali del Consiglio». Così si è espresso questa mattina il presidente del Gruppo consiliare Partito dei Sardi, Gianfranco Congiu, intervenendo nel corso del seminario sull’autonomia che si è svolto nell’aula del Parlamento della Sardegna, a Cagliari.

Partito dei Sardi: una rete di persone al lavoro per la propria gente

di Franciscu Sedda
In questi giorni il Partito dei Sardi è impegnato su molteplici fronti. La visita alla Baleari e il consolidarsi dei rapporti con il Governo della Corsica è parte di un lungo lavoro rivolto a creare una vera politica estera della Sardegna. Questa internazionalizzazione della Sardegna – dei suoi diritti e dei suoi interessi – promossa dal nostro Governo

Approvata la mozione per il rilancio del settore ittico

di Gianfranco Congiu
Con il voto favorevole di 49 consiglieri su 50 è stata approvata la mozione 232 (Congiu, Partito dei Sardi, PDS primo firmatario) con la quale è stata sollecitata l’attribuzione delle funzioni in materia di pesca, acquacoltura e molluschicoltura ad un unico dipartimento o direzione generale regionale. È stata ricordata dal proponente l’importanza socio economica del comparto ittico che annovera 10 mila addetti, 3000 marittimi imbarcati su una flotta di 1350 imbarcazioni ai quali si aggiungono circa 1000 addetti negli impianti lagunari.