Gallura

Li Bucchi di Bunifàziu sò turrend’a faiddà la mattessi linga

di Riccardo Mura
Arimani in Tèmpiu v’è statu un abboju stóricu tra una diligazioni di lu guvelnu cossu e li síndachi di l’Unioni di li Comuni di la Gaddura di Supra. Tantu pa’ cumincià, dungjunu a faiddatu la linga soja, ca lu gadduresu di lianti, ca lu di punenti, ca lu cossu supranu e ca lu suttanu, e tutti si sò cumpresi unu cu l’altu chena difficultai. Si sò cumpresi unu cu l’altu no solu pa’ la pareta linguística ma palteppiú palchí si ‘ulíani cumprindí.
Còssica e Saldingja pa’ midd’e midd’anni, insemb’a l’ísuli di mezu e a l’ísuli tuscani, sò sempri stati un arcipèlagu. E li proi di chistu fattu li ‘idimu dungja dí illu paisaggju, illi pianti e l’animali, illi monumenti preistórichi, illi ‘nnommi e cungjommi di li passoni, illa linga chi faéddani. Ill’ultimi dui séculi, pa’ li búrruli di la Stória, dui nazioni chi no sò li nostri ani turratu inn’una fruntera chistu caminu d’ea chi ci à sempri aunitu. Li búrruli sò divintati tràgichi candu, tra lu 1940 e lu 1943, tra Gaddura e Còssica v’era finzamenti un fronti di gherra.
Abali è tempu di paci. (…)

A Olbia l’indipendenza va a due cifre

Ci è mancato un miserrimo 0,50 per arrivare a fare il 10% netto. Però il nostro 9,56 alle primarie di Olbia è un grande risultato.
In primo luogo perché abbiamo partecipato come partecipano i partiti: con un nostro candidato e non appoggiandone uno degli altri.
In secondo luogo perché non ci siamo nascosti: noi abbiamo detto e ripetuto di essere indipendentisti, abbiamo chiesto il voto su un’idea di Olbia (l’unica organicamente illustrata durante il mese di campagna elettorale) che sta dentro un’idea dello Stato sardo.
In terzo luogo, perché abbiamo cercato i voti senza scambiare alcunché, senza promettere nulla, senza ricordare i favori fatti a nessuno. I nostri voti sono voti di contenuto, non di scambio, non di storia, non di potere. E valgono il 10%.
Da qui si parte, ma si parte a testa alta.

Sardegna e Corsica più forti in Europa

TGR Sardegna del 13 febbraio 2016.
Il servizio è dedicato al vertice Sardegna-Corsica, ai temi dell’indipendenza e della sovranità, ai rapporti politici fra Gilles Simeoni e il Partito dei Sardi. Con l’intervista a Paolo Maninchedda e Franciscu Sedda.

Civitavecchia addio

di Riccardo Mura
A tutti quelli che mi chiedono «Ma che senso ha parlare d’indipendenza della Sardegna oggi che stiamo in Europa?» vorrei raccontare l’incontro di ieri a Badesi tra il governo còrso e le istituzioni sardo-galluresi. Un incontro storico, che getta le fondamenta per la costruzione di un ponte politico che finalmente risalderà le nostre nazioni. Un incontro insieme concreto e festoso, con tante persone sorridenti, persino commosse, come a una festa in cui ci si ritrova, dopo tanto tempo, tra fratelli e sorelle separati dagli scherzi del destino. O meglio, dagli scherzi della politica nazionalcolonialista del passato.

Due informazioni per Sky Tg24

di Paolo Maninchedda
Ho appena visto il servizio di Sky sull’alluvione odierna di Olbia. Il servizio era stato girato a marzo 2014.
È stato riproposto per dire che nulla è stato fatto da allora a oggi.
Sarebbe bastata una telefonata della giornalista per avere le informazioni che seguono.
Posto che è difficile realizzare un’opera senza averla prima progettata e finanziata, quando la Giunta Pigliaru è entrata in carica, marzo 2014, non esisteva un progetto globale della mitigazione del rischio a Olbia …

Il senso della mia candidatura alle comunali di Tempio Pausania

di Marianna Bulciolu
Partito dei Sardi – Tempio
Dopo qualche giorno dal risultato finale, che ha visto la mia lista perdere, ho deciso di fare una riflessione sul perché ho deciso di candidarmi e di partecipare alle elezioni comuni con la lista Tempio Libera. Il Partito dei Sardi del quale faccio parte è un partito sovranista. Nella mia lista sono stata l’unica indipendentista ad essermi candidata.

Il Partito dei Sardi a Tempio, per Tempio

Ieri bellissima serata a Tempio. Sala gremita, grande entusiasmo, una squadra di alto valore a supporto del candidato sindaco Antonio Balata. Il Partito dei Sardi c’è, con Marianna Bulciolu candidata, con i nostri attivisti, con i nostri progetti, con la nostra capacità di agire per la sovranità e il bene delle comunità della nazione sarda.