Eventi

Gli Stati Uniti e l’autodeterminazione nazionale in Europa: i nuovi scenari e il tempo giusto della storia

di Franciscu Sedda
Segretario Nazionale Partito dei Sardi

– In Europa stiamo entrando in una fase di rafforzato attivismo pro-autodeterminazione nazionale che coinvolge collettività che oggi sono parte di Stati importanti come la Gran Bretagna, la Francia, la Spagna, l’Italia.

– Rispondere a questo attivismo pro-autodeterminazione riaffermando lo status quo e l’intangibilità degli Stati esistenti genera un’atmosfera di ansia, instabilità, incertezza.

Basta con la follia del Parlamento chiuso al popolo sardo

di Franciscu Sedda
Segretario Nazionale del Partito dei Sardi

Oggi nell’aula del Parlamento Sardo si celebra un doppio evento di popolo. La festa nazionale dei sardi e la costituzione di un tavolo di coordinamento fra il Parlamento dei sardi e quello dei corsi. Eppure in platea non c’è il popolo. Forse perché la festa non è sentita e l’evento internazionale non compreso? Non credo.

Partiamo da Cagliari.
Destinazione Indipendenza

Stasera spiegheremo perché partecipiamo alle amministrative di Cagliari da indipendentisti, cioè spiegheremo perché stiamo dentro una coalizione in modo originale, con un’ambizione che va molto oltre le amministrative ma che accetta la dura disciplina del realizzare le grandi idee a piccoli passi.
Tuttavia, io penso ci sia un gran bisogno di parlare liberamente e io lo farò, senza calcoli, con garbo, ma anche con la serenità ferma di chi ha pensato bene a che cosa dire.
Una cosa è certa: noi abbiamo qualcosa da dire, non qualcosa da ripetere.

Destinazione indipendenza.
Si comincia a Cagliari il 29 aprile, THotel

di Paolo Maninchedda
Il 29 aprile faremo una grande manifestazione per l’indipendenza della Sardegna a Cagliari, al THotel.
Stiamo costruendo la lista in questi giorni.
A tutti diciamo che noi partecipiamo alle elezioni amministrative per fare una tappa verso l’indipendenza.
Noi non partecipiamo con un programma di sommatorie di piccole idee (i maxi manifesti che cominciano a infestare la città sono un po’ patetici: tutti dicono tutto!).
Noi prima dichiariamo la nostra grande idea (uno Stato sardo giusto, libero, libertario, equilibrato, ecosostenibile, europeo e europeista, tollerante, pluralista).
Poi inseriamo tutto il nostro pragmatismo, tutta l’attenzione ai singoli problemi.
Non c’è né giustizia né efficienza senza grandezza di ideali.

Con il Governo italiano serve un rapporto competitivo

di Paolo Maninchedda
I tempi moderni hanno abitudini antiche. Se si fanno le cose di domenica, non si viene seguiti bene dai media. Però, i tempi moderni consentono anche di non dipendere da nessuno. Come ha scritto un mio amico: «la libertà di stampa è di chi ha un organo di stampa», e ciascuno di noi ormai lo possiede.

Sardegna&Corsica. L’arcipelago prende forma

di Franciscu Sedda
Il Governo Sardo e quello Corso si incontrano nuovamente, stavolta ad Ajaccio, per continuare il lavoro iniziato a Cagliari e rafforzare la cooperazione fra le nostre istituzioni. Allo stesso tempo noi del Partito dei Sardi e i fratelli e le sorelle di Femu a Corsica abbiamo organizzato una serie di incontri politici e culturali, anche attraverso l’Associazione Sardegna-Corsica, per portare avanti il nostro lavoro condiviso per l’autodeterminazione delle nostre Nazioni.

Incontro a Thiesi

L’associazione culturale TORRAMUS A SAS BIDDAS e l’assessorato alla cultura del comune di Thiesi

Sardegna e Corsica più forti in Europa

TGR Sardegna del 13 febbraio 2016.
Il servizio è dedicato al vertice Sardegna-Corsica, ai temi dell’indipendenza e della sovranità, ai rapporti politici fra Gilles Simeoni e il Partito dei Sardi. Con l’intervista a Paolo Maninchedda e Franciscu Sedda.

Mi sa che è ora

di Paolo Maninchedda
Mi sembra che siamo alle porte di un grande evento e che non ne abbiamo adeguata coscienza. Forse dobbiamo incontrarci con tutti quelli che la pensano come noi e produrre un evento politico e istituzionale eccezionale. Sarebbe veramente grave che dinanzi a una bella brezza noi tenessimo le vele abbassate per un errore dell’anemometro. Sono certo che stiamo scrivendo un pezzo di una storia difficile, ma guai a pensare di dover scrivere solo un paragrafo quando le circostanze ci dicono che dobbiamo scrivere un nuovo libro, il nostro.

Civitavecchia addio

di Riccardo Mura
A tutti quelli che mi chiedono «Ma che senso ha parlare d’indipendenza della Sardegna oggi che stiamo in Europa?» vorrei raccontare l’incontro di ieri a Badesi tra il governo còrso e le istituzioni sardo-galluresi. Un incontro storico, che getta le fondamenta per la costruzione di un ponte politico che finalmente risalderà le nostre nazioni. Un incontro insieme concreto e festoso, con tante persone sorridenti, persino commosse, come a una festa in cui ci si ritrova, dopo tanto tempo, tra fratelli e sorelle separati dagli scherzi del destino. O meglio, dagli scherzi della politica nazionalcolonialista del passato.

2016

Chi siat s’annu chi cada unu arrenescit a s’acatari a intru su mengius e a ‘ddu ispainari a foras, pro su beni de chini nos bivit acanta e de sa terra nostra. Sa Sardigna, su Mundu.
Che sia l’anno in cui ciascuno riesce a tirar fuori e diffondere il meglio, per il bene di chi ci vive a fianco e della nostra terra. La Sardegna, il Mondo.

Franciscu Sedda

Corsica, la rivoluzione che sorride

L’apertura del leader nazionalista. Ad Ajaccio anche una delegazione del Partito dei Sardi

da L’Unione Sarda, 18 dicembre 2015

Non c’è traccia di arroganza, non c’è voglia di rivincita dopo anni di lotte minoritarie. Solo l’amore per una patria comune e per un popolo, tutto intero. Quello della Corsica. I nazionalisti di Gilles Simeoni si impadroniscono del potere dell’Assemblea isolana mostrando una mano tesa e un sorriso amichevole.

Franciscu Sedda a Thesauro

Dalla “perfetta fusione” alla costruzione di una nuova coscienza nazionale. Dalla “questione sarda” alla questione dell’indipendenza della Sardegna. Per chi se la fosse persa l’intera puntata di Thesauro, condotta da Mario Tasca, con Franciscu Sedda, Giuliano Santus e Setefano Pira.

Cambiamo il nome alla Carlo Felice?

Il Partito dei Sardi ha proposto di cambiare il nome alla SS 131 fino ad oggi intitolata al sabaudo Carlo Felice e dedicarla a Mariano IV o Giovanni Maria Angioy. Tu a chi dei due la intitoleresti? LEGGI E VOTA

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