Corsica

Cosa conferma la Corsica?

Poche parole per una conferma: vince chi dialoga e unisce. Simeoni e Talamoni hanno unito diverse anime, indipendentiste e autonomiste, su un programma a base autonomista che non nega la prospettiva indipendentista, ma non l’ha posta alla base dell’accordo elettorale.…

Li Bucchi di Bunifàziu sò turrend’a faiddà la mattessi linga

di Riccardo Mura
Arimani in Tèmpiu v’è statu un abboju stóricu tra una diligazioni di lu guvelnu cossu e li síndachi di l’Unioni di li Comuni di la Gaddura di Supra. Tantu pa’ cumincià, dungjunu a faiddatu la linga soja, ca lu gadduresu di lianti, ca lu di punenti, ca lu cossu supranu e ca lu suttanu, e tutti si sò cumpresi unu cu l’altu chena difficultai. Si sò cumpresi unu cu l’altu no solu pa’ la pareta linguística ma palteppiú palchí si ‘ulíani cumprindí.
Còssica e Saldingja pa’ midd’e midd’anni, insemb’a l’ísuli di mezu e a l’ísuli tuscani, sò sempri stati un arcipèlagu. E li proi di chistu fattu li ‘idimu dungja dí illu paisaggju, illi pianti e l’animali, illi monumenti preistórichi, illi ‘nnommi e cungjommi di li passoni, illa linga chi faéddani. Ill’ultimi dui séculi, pa’ li búrruli di la Stória, dui nazioni chi no sò li nostri ani turratu inn’una fruntera chistu caminu d’ea chi ci à sempri aunitu. Li búrruli sò divintati tràgichi candu, tra lu 1940 e lu 1943, tra Gaddura e Còssica v’era finzamenti un fronti di gherra.
Abali è tempu di paci. (…)

Il Partito dei Sardi al varo di Femu a Corsica

Il Partito dei Sardi ha portato il suo segno di amicizia e sostegno alla trasformazione di Femu a Corsica da cartello elettorale a Partito strutturato.
Gilles Simeoni e Jean-Cristophe Angelini, leader di Femu a Corsica, che si candida ad essere il maggior partito di Corsica, hanno salutato e ringraziato dal palco il Partito dei Sardi e i suoi rappresentanti – Franciscu Sedda, Segretario Nazionale, Modesto Fenu, delegato per i rapporti Sardegna-Corsica, Gió Mura, coordinatore PdS Gallura – e hanno rimarcato il forte valore umano e strategico del

Verso una politica estera della Nazione sarda

di Franciscu Sedda
I grandi obbiettivi si raggiungono attraverso lunghe battaglie e accumulando molte vittorie. Nei giorni scorsi un evento ha segnato quella che per il Partito dei Sardi e per l’indipendentismo è una vittoria triplice su un campo fino a tre anni fa impensabile.

Le richieste avanzate da Sardegna, Corsica, Baleari sono state approvate da una risoluzione del Comitato delle Regioni dell’Unione Europea che ne ha riconosciuto la legittimità. In particolar modo avanza l’idea che isole come le nostre abbiano diritto a regole diverse rispetto agli altri territori dell’UE in materia di spesa delle risorse e di deroga alle restrizioni relative agli “aiuti di Stato”… CONTINUA

L’indipendenza e il calderone: rimarcare i nostri valori contro il tentativo di confondere le idee

di Enrico Cocco
Con la conclusione del primo turno delle elezioni francesi, tra sospiri di sollievo e moniti di varia natura e preoccupazione, è necessario fare il punto sul linguaggio utilizzato dai mezzi di comunicazione rispetto alla lettura dei fatti e dei movimenti politici che da Brexit, presidenziali USA e recenti consultazioni d’oltralpe hanno caratterizzato il dibattito pubblico.
Sintetizzando tra l’ampio spettro di letture possibili, sulla carta stampata ed in televisione l’analisi più ricorrente vedeva grosso modo due fette politiche ed elettorali combattersi rispetto a un tema principale: gli uni si richiamavano a un processo già in atto, giocoforza da registrare, ovvero quello di una maggiore integrazione sovranazionale (pensiamo all’Unione Europea o ai trattati di libero scambio come il TTIP); gli altri invece puntavano ad una rinnovata forza dell’autorità statale, volta ad interrompere i supposti incontrollabili flussi internazionali di capitali ed esseri umani.

Insieme

di Franciscu Sedda
«Insieme, in modo solenne, assumono la decisione di dare alla cooperazione tra la Corsica, la Sardegna e le Isole Baleari una dimensione strategica. La dimensione strategica permetterà alle tre Isole e ai loro rispettivi popoli, di promuovere i propri interessi comuni».
Inizia così il protocollo firmato dai Presidenti di Sardegna, Corsica e Baleari. E poi prosegue dettagliando le ragioni di un impegno comune e gli aspetti operativi per arrivare a risultati politici e sociali che diano ai tre popoli nuove opportunità di affermazione sullo scenario europeo: dal fondo strutturale per investimenti nelle isole in condizione di “perifericità”,

Giò Mura sull’incontro con gli imprenditori corsi

Caro Segretario,
Di ritorno dalla manifestazione di Ajaccio, organizzata dalla Comunità Territoriale Corsa, voluta dalla Associazione Popoli del Mare coordinata da Modesto Fenu e da Denis Luciani, con la collaborazione della Camera di Commercio Corsa, riferisco le mie impressioni, anche alla luce dell’articolo di stampa pubblicato su Corse Matin (v. immagine).
L’accoglienza degli imprenditori sardi che hanno presentato i loro prodotti è stata molto calorosa

Sardegna e Corsica continuano a crescere insieme. Delegazione Partito dei Sardi e dell’Associazione dei Popoli del Mare in Corsica

Una delegazione del Partito dei Sardi, guidata da Modesto Fenu e Giò Mura, sarà in Corsica dal 21 al 24 ottobre per una serie di interlocuzioni politiche che culmineranno con un incontro con Gilles Simeoni, Presidente dell’Esecutivo corso, amico della Sardegna e del Partito dei Sardi.
Il lavoro politico della nostra delegazione si inserisce in una più vasta iniziativa promossa

Una “Festa della Corsica” in Sardegna. E viceversa, una “Festa della Sardegna” in Corsica

di Franciscu Sedda
Una “Festa della Corsica” in Sardegna. E viceversa, una “Festa della Sardegna” in Corsica.

Sarebbe un bel modo per cementare di anno in anno la collaborazione fra le nostre due nazioni e celebrare la ritrovata unità d’intenti e d’azione fra i nostri due popoli, quell’unità che i nostri Governi e i nostri Parlamenti stanno consolidando attraverso eventi come l’istituzione nelle prossime ore ad Ajaccio del Consiglio Sardo-Corso.
Per questo ieri, durante un positivo incontro con il Presidente Ganau, insieme al Professor Marci, abbiamo lanciato l’idea di una reciproca festa, che aiuti le due comunità a rinsaldare legami e conoscersi più profondamente.