Comunicati

COMUNICATO del Coordinamento di Sassari, Alghero e Porto Torres

Sebbene negli ultimi mesi si rilevino incoraggianti segnali di ripresa economica, la crisi che ha colpito da circa un decennio la Sardegna è ancora lontana dall’essere felicemente superata.

In particolare, il Nord-Ovest dell’Isola, attraversato da un profondo processo di de-industrializzazione nell’area di Porto Torres, che ha intaccato il livello occupazionale e favorito la triste piaga della disoccupazione, ha la necessità di mirate e congiunte politiche di sviluppo, che vadano oltre quelle “parziali” assunte dai singoli Comuni.

In questo contesto, il Partito dei Sardi si fa promotore di un asse politico sovranista e di centro-sinistra su scala provinciale che, in modo particolare, interessi il Polo Urbano compreso nel triangolo industriale Alghero – Sassari – Porto Torres.

MONSERRATO. NO alle scorie dalla Commissione Ambiente

La Commissione Ambiente del Comune di Pauli/Monserrato, presieduta da Mario Argiolas del Partito dei Sardi, ha deliberato all’unanimità contro qualunque ipotesi di deposito di scorie nucleari in Sardegna.
I nostri amministratori al lavoro per una Sardegna pulita.
A innantis!

Alghero. Assemblea cittadina del 24 agosto

Il 24 agosto si è tenuta ad Alghero l’Assemblea degli iscritti del Partito dei Sardi, alla quale ha partecipato anche Roberto Tramaloni, Consigliere del Comune di Cagliari. L’incontro ha rappresentato un’importante occasione per un confronto tra gli amministratori di Cagliari e Alghero, due città diverse ma con molti elementi in comune. Roberto Tramaloni e Gavino Tanchis si sono confrontati con i numerosi tesserati per fare il punto sulle esperienze di governo, stabilire uno stretto legame tra le due città e trarre spunto per nuove iniziative e nuovi progetti su aspetti d’interesse comune.

L’Assemblea, al termine

Per ogni albero bruciato, piantiamone il doppio

La Sardegna, la Corsica e tanti altri luoghi d’Europa bruciano. Si tratta di un vero e proprio crimine contro il pianeta.

Il pensiero del Partito dei Sardi va alle persone, alle comunità e ai territori minacciati dal fuoco e al contempo a tutti coloro, vigili del fuoco e volontari, che in queste ore, ancora una volta, stanno lottando e rischiando per difendere la nostra terra e la nostra gente.

Un pensiero particolare va ai nostri fratelli e sorelle corsi anch’essi impegnati in una straziante giornata di lotta contro il fuoco. Il Partito dei Sardi ha molto apprezzato e sostiene il gesto di solidarietà fatto dal Presidente Pigliaru nei confronti del Presidente Simeoni. Segno di una solidarietà e una cooperazione internazionale costruita in due anni di rapporti fra i nostri popoli di cui noi del Partito dei Sardi siamo particolarmente fieri. Dimostrazione tangibile che le nostre nazioni possono

Il documento del Partito dei Sardi per il Presidente Pigliaru

Mosso dalla volontà di confermare l’impegno assunto con il mandato elettorale, di contribuire al rilancio dell’esperienza di governo e ancor più di dare risposte ai bisogni e alle aspettative dei sardi, il Partito dei Sardi chiede al Presidente – e con lui alla Giunta e alla coalizione – di assumere un atteggiamento competitivo nei confronti del governo e dello Stato italiano.
Crediamo infatti che la difesa degli interessi economici della Sardegna e l’affermazione dei nostri diritti collettivi democraticamente espressi sia al di sopra di tutto e vada testimoniata con gesti visibili e concreti.
Per questo proponiamo al Presidente quattro azioni da portare avanti nell’immediato:

La posizione del Partito dei Sardi

Ecco l’intervento di Franciscu Sedda alla conferenza stampa di stamattina:

Permettetemi di iniziare con alcuni ringraziamenti. Intanto un grazie a Paolo per tutto il lavoro fatto finora e per quello che farà in futuro. E perché sappia una volta di più che davanti alla sua scelta personale ha tutta la nostra comprensione e il nostro sostegno.

Grazie a tutte le persone del Partito dei Sardi, simpatizzanti, attivisti, dirigenti, per la reazione matura e coesa dimostrata in una situazione non semplice. Mentre altri si comportavano da sciacalli i nostri hanno volato alto come falchi.

Un grazie al Presidente Pigliaru per aver voluto spendere immediatamente parole di stima per quanto fatto da Paolo e dal Partito dei Sardi. Parole che sono un buon viatico per iniziare un dialogo ma che devono trasformarsi, dobbiamo trasformare insieme se vogliamo che questa esperienza politica continui insieme, in gesti concreti e forti per i sardi e per la Sardegna.

L’Italia non è il nostro destino

di Franciscu Sedda

Leggo che l’Assessore Paci ritiene che senza riforme in Italia la Sardegna non possa ripartire.
Un po’ come dire che se l’Italia si butta in un fosso allora la Sardegna è costretta ad andarle appresso!
La verità è che le riforme dell’Italia per la Sardegna si chiamano accantonamenti dei nostri soldi, impugnazioni delle nostre leggi, misconoscenza della nostra insularità, arroganza attraverso enti di Stato, sovrintendenti, prefetti.
La verità è che noi dobbiamo ora più che mai fare a meno dell’Italia, facendo riforme nazionali nostre, sarde, per non vanificare quel po’ di lavoro faticosamente fatto dal nostro Governo in questi anni.
Questa è la verità. Che piccolo è chi piccolo si sente. Perduto è chi si vuole perdente.
Non è questo il destino dei sardi.

COMUNICATO
L’autonomismo è morto.
No al neoregionalismo ad autonomie differenziate per la Sardegna

Cagliari, 28 aprile 2017
COMUNICATO STAMPA
«L’autonomismo è morto. No al neoregionalismo ad autonomie differenziate per la Sardegna»

«Non tutte le forze politiche del Consiglio regionale sono d’accordo con l’idea di neoregionalismo ad autonomie differenziate, per questo chiedo con quale mandato il presidente Ganau abbia sottoscritto ieri un documento di linee guida sulle prospettiva di riforma del regionalismo. Linee guide che nessuno in Consiglio conosce, e che ci avrebbe fatto piacere vedere prima dell’approvazione da parte del Coordinamento dei presidenti delle Assemblee delle Regioni a Statuto speciale; vedere e possibilmente discutere in aula, nel rispetto delle prerogative istituzionali del Consiglio». Così si è espresso questa mattina il presidente del Gruppo consiliare Partito dei Sardi, Gianfranco Congiu, intervenendo nel corso del seminario sull’autonomia che si è svolto nell’aula del Parlamento della Sardegna, a Cagliari.

L’isolamento è l’unica cosa in cui siamo stati mantenuti dall’Italia

di Franciscu Sedda
Essere “isolati” è un prodotto politico. Questo dimostra fra le righe il dossier della Giunta sull’insularità. L’isolamento non è un fatto di natura ma il prodotto di una storia fatta di risorse sottratte e mai investite. È il prodotto di monopoli energetici, navali e aerei rapaci che convenivano all’Italia e mai ai sardi. È il prodotto di ingiustizie offensive come i mancati investimenti ferroviari motivati dal fatto che le nostre ferrovie non si collegavano con la rete italiana (sic!). L’isolamento è il frutto della dipendenza. Per questo l’apertura sociale ed economica della Sardegna fa rima con indipendenza.

Cagliari. Nuovo istituto delle Ferie Solidali per i dipendenti comunali

Mercoledì 8 marzo alle ore 11 nella sala del Retablo al secondo piano del Palazzo Civico di via Roma 145, si terrà la conferenza stampa di presentazione del nuovo istituto delle Ferie Solidali, frutto di un protocollo tra amministrazione comunale e rappresentanze sindacali.
Il comune di Cagliari è il primo in Sardegna ad aver promosso e attuato l’istituto.
Saranno presenti il sindaco Massimo Zedda, l’assessore al Personale Danilo Fadda, il presidente della Commissione Personale Roberto Tramaloni e i rappresentanti sindacali.

La posizione del Partito dei Sardi in merito alla nuova Giunta

di Franciscu Sedda
Per oltre un anno il Partito dei Sardi ha chiesto una nuova Giunta che segnasse un cambio di passo profondo ed esteso, che andasse nella direzione della valorizzazione del merito e dell’autodeterminazione, che facesse percepire chiaramente ai sardi l’inizio di una nuova fase per la nostra politica e il nostro popolo. Una fase che

Subito una legge per la tutela della caccia e delle biodiversità della Sardegna

Sul tema della caccia monta in queste ore la ciclica polemica che si ripropone ogni anno. Noi del Partito dei Sardi riteniamo che sia urgente e non più rinviabile una nostra legge in materia.

Non ci interessano polemiche sterili. Ci interessa contrastare in modo serio, razionale e costruttivo l’applicazione alla Sardegna di scelte e modelli fatti da altri e per altri e poi applicate pedissequamente alla nostra realtà.

Il bue che dice cornuto all’asino. Bisogna correre verso l’indipendenza

Uno Stato con un debito pubblico di 2.2 miliardi (miliardi) di euro (e 660 milioni di nostri soldi accantonati per risanarlo) che censura il bilancio sardo per 31 milioni (milioni) di disavanzo tecnico. Questa è l’Italia: il bue che dice cornuto all’asino. Spero che questa vicenda faccia capire a tutti i sardi, i nostri alleati in primo luogo, perché bisogna correre velocemente verso l’indipendenza.

Franciscu Sedda
Segretario Nazionale Partito dei Sardi

Perché vogliamo una discussione pubblica e di coalizione sul Piano di Dimensionamento Scolastico

di Franciscu Sedda
Il Partito dei Sardi ha oggi preso una posizione netta contro la presentazione in Giunta del Piano di Dimensionamento Scolastico. Si tratta di una posizione coerente e conseguente con quanto andiamo dicendo da ormai due anni. Ovvero che non si può fare un Piano di dimensionamento basato su delle linee guida dettate dal Ministero italiano che potranno andare bene per l’Italia ma che sicuramente non vanno bene per la Sardegna.
Abbiamo da tempo chiesto un confronto pubblico e di coalizione su una materia così delicata e decisiva per il futuro dei nostri figli, del nostro popolo e della nostra terra. Una materia che ci riguarda tutti.

COMUNICATO. Il precariato nella Pubblica Amministrazione

Il Partito dei Sardi persegue l’obiettivo di conoscere con esattezza il quadro generale del fenomeno del precariato della pubblica amministrazione in Sardegna.
Per rispondere a questa esigenza ha avviato un’indagine conoscitiva su questo fenomeno iniziando proprio dalle ASL sarde, considerando che la sanità (che consuma circa il 50% del bilancio regionale) ha un numero di occupati a tempo indeterminato ben valutabile (circa 22.000 persone), ma con difficoltà si conoscono i dati sul precariato.
Il 29 giugno 2016 il Partito dei Sardi ha presentato alle Aziende Sanitarie Locali e alle Aziende Ospedaliero Universitarie della Sardegna una richiesta di informazioni e di accesso agli atti volta ad acquisire le seguenti informazioni e i seguenti dati:

Partito dei Sardi: una rete di persone al lavoro per la propria gente

di Franciscu Sedda
In questi giorni il Partito dei Sardi è impegnato su molteplici fronti. La visita alla Baleari e il consolidarsi dei rapporti con il Governo della Corsica è parte di un lungo lavoro rivolto a creare una vera politica estera della Sardegna. Questa internazionalizzazione della Sardegna – dei suoi diritti e dei suoi interessi – promossa dal nostro Governo

Il Partito dei Sardi sulle scelte per la futura ASL Unica

di Fransciscu Sedda
Il Partito dei Sardi prende atto delle scelte fatte in queste ore dal dottor Moirano. Com’era intuibile ciò che risulta da queste scelte è che nella sanità sarda pare non esserci neanche una persona sufficientemente capace, onesta, affidabile per rivestire uno dei ruoli apicali nella futura ASL Unica.
Come Partito dei Sardi lo avevamo previsto e oggi lo constatiamo: non c’è la volontà di investire sulle nostre competenze, di valorizzarle e farle crescere.

ASE. I nostri soldi nelle nostre mani. Mettiamo le fondamenta dello Stato Sardo

di Franciscu Sedda

Il Partito dei Sardi saluta con grande soddisfazione l’approvazione della legge per l’Agenzia Sarda delle Entrate. Una legge che è mancata per settant’anni alla Sardegna. Una legge che è mancata nel momento dell’apertura della Vertenza Entrate nel 2006. Una legge che ancor più colpevolmente è mancata nella scorsa legislatura quando il centrodestra è riuscito ad ignorare la voce di 31.000 sardi e di decine e decine di amministrazioni che avevano firmato la proposta di legge popolare del Fiocco Verde.
Oggi i sardi hanno quella legge che così a lungo è mancata. Una legge importante, che mentre guarda lontano dà certezze per il presente.

Il Partito dei Sardi ha eletto il suo consigliere per l’Area Metropolitana di Cagliari

di Franciscu Sedda

Il Partito dei Sardi ha eletto il suo consigliere per l’Area Metropolitana di Cagliari e contribuito alla vittoria della lista della colazione di centrosinistra e indipendentista. A Paolo Schirru, consigliere comunale di Selargius, vanno i nostri più grandi complimenti e l’augurio di un proficuo lavoro per il bene dei cittadini della più grande area metropolitana della nostra Nazione. Un ringraziamento va anche all’intero Partito sul territorio, in primo luogo ai nostri consiglieri e alle nostre consigliere comunali, che con spirito di squadra hanno contribuito a questo risultato né facile né scontato. Nel consiglio metropolitano ristretto a 14 consiglieri il Partito dei Sardi c’è e c’è con le sue forze.

Buon lavoro ad Andrea Caschili

Il Partito dei Sardi si felicita con Andrea Caschili, nostro Consigliere comunale e Assessore al Bilancio a Sarroch, per la sua elezione nella rosa di delegati ANCI che rappresenteranno la Sardegna in Italia. Ad Andrea va il nostro sostegno nell’importante compito di rappresentare anche in quel consesso i diritti e gli interessi della Nazione sarda e delle sue comunità.
Bonu traballu e a innantis!

Franciscu Sedda
Segretario Nazionale Partito dei Sardi

La protesta dei pescatori dell’Oristanese: una lezione di dignità

La vicenda dei pescatori dell’Oristanese riporta alla ribalta il tema dei difficili rapporti tra la nostra terra e il governo centrale.
Uno Stato centralista che sui temi “sensibili” dichiara unilateralmente di avere l’esclusiva (oggi la Difesa, ma domani la stessa sorte potrebbe toccare all’energia, alla portualità, alle grandi infrastrutture) non può che concepire il confronto come un rapporto tra “impari”, con la supremazia dell’uno verso l’altro e con il disconoscimento dei diritti che stanno alla base della protesta.

Nuovo riconoscimento per il Partito dei Sardi nel Consiglio comunale di Cagliari

Nel Consiglio comunale di martedì 4 ottobre, Roberto Tramaloni, Consigliere del Partito dei Sardi, è stato eletto nella Commissione per la valutazione delle politiche comunali e la valutazione della qualità dei servizi. Tale parlamentino, di nuova costituzione, si propone l’obiettivo di supportare la struttura organizzativa del Comune per raggiungere target di eccellenza sia nella realizzazione dei programmi di Giunta, sia nella qualità dei tanti e differenti servizi erogati ai cittadini.

Costituzione del gruppo consiliare del Partito dei Sardi

Domani alle ore 10.00, presso la Sala Stampa del Consiglio regionale della Sardegna, si terrà la conferenza stampa relativa alla costituzione del gruppo consiliare del Partito dei Sardi.
La conferenza sarà l’occasione per dare notizia dei nuovi assetti del nostro gruppo, che con i suoi quattro componenti si configura come il secondo della maggioranza di governo, e ancor di più delle battaglie politiche che il Partito dei Sardi intende portare avanti all’interno del Parlamento sardo per il bene del nostro popolo e della sua sovranità.

Franciscu Sedda
Segretario Nazionale Partito dei Sardi

Approvata la mozione per il rilancio del settore ittico

di Gianfranco Congiu
Con il voto favorevole di 49 consiglieri su 50 è stata approvata la mozione 232 (Congiu, Partito dei Sardi, PDS primo firmatario) con la quale è stata sollecitata l’attribuzione delle funzioni in materia di pesca, acquacoltura e molluschicoltura ad un unico dipartimento o direzione generale regionale. È stata ricordata dal proponente l’importanza socio economica del comparto ittico che annovera 10 mila addetti, 3000 marittimi imbarcati su una flotta di 1350 imbarcazioni ai quali si aggiungono circa 1000 addetti negli impianti lagunari.

Nuovo gruppo del Partito dei Sardi a Villacidro

Il 25 settembre 2016 si è costituito a Villacidro il gruppo del Partito dei Sardi.
Agli attivisti che si sono prodigati per la sua nascita, e a Mundicu Mocci che ne è il coordinatore pro-tempore, mandiamo un ringraziamento da parte di tutto il Partito e facciamo i più grandi auguri di buon lavoro.
Più forti a Villacidro, più forti in Sardegna.
A innantis!

Franciscu Sedda
Segretario Nazionale Partito dei Sardi

La sede del PdS a Villacidro è costituita provvisoriamente in via San Gavino n. 65.
Gli attivisti che hanno costituito il gruppo sono: Mundicu Mocci, Giancarlo Muntoni, Giuseppe Muntoni, Antonio Pittau, Salvatore Spada.
Alla costituzione erano presenti anche due degli attivisti di Pabillonis: Augusto Frau e Giovanni Sedda.

Nomina del dottor Moirano. La posizione del Partito dei Sardi

di Franciscu Sedda
Segretario Nazionale del Partito dei Sardi

Davanti alla nomina del dottor Moirano il Partito dei Sardi ribadisce la sua posizione.
Crediamo che in Sardegna ci fossero e ci siano competenze all’altezza della sfida di gestire la nascente ASL unica. Lo crediamo sulla base di un dato ovvio: vale a dire che in Sardegna, e nella sanità sarda nello specifico, ci sono gli onesti e i disonesti, i capaci e gli incompetenti, i virtuosi e gli accozzati. Bastava dunque scegliere gli onesti, i capaci, i virtuosi. Anzi, dovere di chi vuole cambiare radicalmente la Sardegna è esattamente avere la lungimiranza e il coraggio di scegliere e valorizzare i migliori fra i nostri.
Ciò detto, si è preferito evitare questa sfida e rifugiarsi dietro l’indubitabile curriculum del dottor Moirano. Bene. Per quanto di nostra competenza…

Comunicato del consigliere Gianfranco Congiu in merito alla riforma di AREA

Abbiamo la consapevolezza di aver varato una riforma utile e intelligente.Utile perché diamo una risposta al bisogno abitativo meno pletorico rispetto al passato, in cui le sorti delle politiche abitative erano affidate a organismi amministrativi distanti e slegati dai territori; intelligente perché andiamo dritti al cuore del problema coinvolgendo in maniera massiccia i rappresentanti delle comunità .

Un osservatorio regionale sulla condizione abitativa (Oreca) e un comitato regionale per l’edilizia sociale (Cres) in cui sarà preponderante la presenza dei sindaci dei comuni sardi, sostituiranno il vecchio consiglio di amministrazione di AREA rendendo più snella e partecipata l’adozione dei piani programmatici e attuativi.
Siamo l’unica regione che territorializza coinvolgendo i sindaci e le comunità che a buon titolo diventeranno i veri protagonisti della riforma.

Gianfranco Congiu
Consigliere regionale del Partito dei Sardi

Diamo il benvenuto a Roberto Desini

Oggi diamo il benvenuto a Roberto Desini nel Partito dei Sardi. Con lui accresciamo la nostra forza nel Parlamento sardo. Una forza che come sempre, e sempre di più, metteremo a frutto per il bene dei sardi. L’adesione di Roberto, che arriva dopo un lungo percorso di condivisione umana e politica, testimonia della più generale crescita del Partito dei Sardi fra la nostra gente. Sempre più cittadine e cittadini, associazioni e movimenti, amministratori e amministratrici guardano a noi come forza di trasformazione e governo della nostra terra.