Cagliari da discutere

Cagliaridi Paolo Maninchedda *

Ieri abbiamo cominciato a impostare la lista di Cagliari.
Sarà plurale, coinvolgerà militanti e indipendenti, avrà un suo manifesto per Cagliari con cui partecipare al programma della coalizione.
Sosterremo Zedda.
Vogliamo discutere dei problemi di Cagliari e vogliamo inserire nel programma e negli impegni elettorali le nostre proposte che la coalizione riterrà di condividere.
Ieri è emersa una cifra stilistica che a me piace molto: nessuna paura di affrontare i temi difficili.
Organizzeremo un incontro sull’Ente Lirico.
Organizzeremo un incontro su San Francesco di Stampace.
Organizzeremo un incontro sulla cultura e sul rapporto con associazioni e intellettuali.
Organizzeremo un incontro sul Mercato di San Benedetto.
Organizzeremo un incontro sulle case a canone agevolato.
Organizzeremo un incontro sull’emergenza educativa a Cagliari: troppi studenti con il cosiddetto disturbo dell’attenzione. troppi bambini affidati agli psicologi. Troppi ragazzi che non studiano e arrivano impreparati agli appuntamenti che contano.
Organizzeremo un incontro sul porto e sull’urgenza di nominare l’Autorità Portuale.
A tutti gli incontri inviteremo il sindaco Zedda e anche chi lo contesta o semplicemente ha da proporre correzioni di rotta.
Andiamo avanti senza paure. Prepararsi a governare uno Stato significa risolvere problemi, creare coesione, creare partecipazione, creare dibattito. Accendiamo la luce su tutto: opportunità, meriti e criticità. Con la grande speranza della nascita del Partito della Nazione Sarda.

* (L’immagine è tratta da http://pierluigimontalbano.blogspot.it/2013/01/limperatore-di-spagna-carlo-v-sbarca.html)