Auguri alla Catalogna e a chi la trasformerà in un nuovo Stato

Il Partito dei Sardi esprime grande ammirazione per quanto è avvenuto ieri in Catalogna. Ancora una volta la società catalana è andata in massa e pacificamente a votare, dando lustro ai valori della democrazia, della mobilitazione popolare, della passione civica.

Il Partito dei Sardi non può che esprimere i suoi più grandi complimenti agli amici di Junts pel Sì e della CUP per il grande risultato conseguito.

Come ha scritto ieri notte Oriol Amoros, già portavoce al parlamento di Esquerra Republicana de Catalunya, nella scorsa legislatura solo 24 deputati erano portatori di un mandato indipendentista. Oggi sono 72 e sono la maggioranza parlamentare.

Non solo. Il 48% dei Catalani ha votato per il “blocco sovranista”. Per il No si sono espressi chiaramente il 39% dei catalani. Il restante 12% ha votato per formazioni che hanno assunto come propria la posizione del “diritto a decidere” dei catalani, vale a dire la necessità di far passare la scelta a favore del Sì o del No attraverso un referendum concordato con lo Stato spagnolo. Emblematica la posizione della lista Catalunya Sì que es pot che ha preso il 9% dei voti e annovera fra le sue file personalità dichiaratamente indipendentiste. VEDI

Elezioni

È evidente dunque che il nuovo parlamento catalano ha pieno mandato a completare nei prossimi mesi la costruzione delle strutture del futuro Stato catalano e a redigere la Costituzione del nuovo Stato.

Il Partito dei Sardi valorizzerà i suoi buoni rapporti con Esquerra e Convergencia e CUP, creando occasioni di confronto e collaborazione, per seguire da vicino questo lavoro di costruzione dello Stato catalano e per nutrire con ancor più forza e competenza la nostra azione a favore dello Stato sardo.

A innantis!

Franciscu Sedda
Segretario Nazionale Partito dei Sardi