Agenzia Sarda delle Entrate e Alto Adige Riscossioni: il senso della misura e degli esempi di sovranità

aseeeLa Provincia di Bolzano ha stanziato quasi 8 milioni di euro per l’attività di riscossione dei tributi locali, dal 2017 al 2019, di Alto Adige Riscossioni (che mette insieme i 125 Comuni della provincia autonoma). Lo ripeto: 8 milioni di euro.
Quando si è fatta la legge per l’Agenzia Sarda delle Entrate – con funzioni, immediate e in prospettiva, molto più complesse per un territorio e una collettività più ampia – dall’opposizione dentro e fuori il Parlamento sardo si è gridato allo scandalo per uno stanziamento iniziale di 2 milioni e mezzo di euro. Lo ripeto: 2 milioni e mezzo di euro.
Ecco. Se la Sardegna non cresce è anche per questo. Perché non c’è senso della misura e della verità. Il che significa che non c’è né buon senso economico – investire di più, in questo campo, significa guadagnare di più – né un minimo spirito di condivisione natzionale – valorizzare atti di sovranità e presa di responsabilità collettiva significa far crescere la fiducia e l’unità fra i sardi.
E invece il gioco a distruggere, il vizietto a mentire e murrungiare, prende la mano di molti. Per invidia o per ignoranza. Per malafede o per calcolato desiderio di non far crescere nulla di nuovo in Sardegna sperando di usare la frustrazione di chi soffre per le ambizioni di pochi. Come dimostra il fatto che qualcuno in Sardegna, davanti all’impugnazione di alcune parti della legge ASE da parte dello Stato, invece di approfittarne per attaccare la slealtà italiana ha pensato di attaccare le istituzioni sarde. Invece di pensare all’interesse generale dei sardi ha pensato a piccole, personali, inutili, masochistiche rivalse.
A noi, noi che continuiamo testardamente a credere nei sardi e nella Sardegna, noi che crediamo nella forza positiva e costruttiva dell’impegno indipendentista, non resta che andare avanti dando il buon esempio. Facendo leggi di sovranità, finanziandole in modo oculato, magari persino facendo autocritica perché le si sarebbe potute finanziare anche di più. E soprattutto difendendole dalle slealtà dello Stato italiano e dalla follia masochistica di chi non crede nella capacità dei sardi di crescere e conquistare prosperità e futuro.
A innantis e Bonu Annu Nou!
Franciscu Sedda
Segretario Nazionale Partito dei Sardi

 

Qui la notizia che riguarda l’Alto Adige

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