A proposito di trasporti e poteri: che fine ha fatto il rientro di CIN in Sardegna?

A giugno 2018 la direzione di CIN (Compagnia Italiana di Navigazione) trasferì a Milano, da Cagliari, la sua sede fiscale, dicendo di essere “costretta a trasferire la sede legale” in Lombardia per “ragioni esclusivamente tecniche” e annunciava che “in tempi brevissimi, e comunque entro fine anno [2018], non solo Tirrenia tornerà a casa ma la Sardegna diventerà la sede legale di tutto il gruppo armatoriale, non limitandosi quindi ad una sola singola compagnia”.
Aggiunsero che le competenze professionali e di logistica lombarda erano essenziali per la fusione delle due società (CIN-Tirrenia e Moby).
Denunciai e denunciammo come Partito dei Sardi che puzzava tutto di bruciato.Guarda caso al 31 dicembre 2018 questa fusione non c’è stata e tanto meno c’è stato il rientro delle sede fiscale di CIN-Tirrenia e Moby che potrebbe garantire alcune decine di milioni alle casse della Sardegna e alle tasche dei sardi.

Siamo alle solite, le perline a noi e i milioni a loro.
Poi ci vengono a dire che siamo assistiti dall’Italia e dal Nord in particolare.
Poi ci vengono a dire che il tema dei poteri della Sardegna non conta.
Poi ci vengono a dire che avere consapevolezza di Nazione e volontà di diventare Stato non serve.

Serve, serve: a ricordare, a capire, a cambiare le cose.

Franciscu Sedda
Presidente Nazionale Partito dei Sardi

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