Il Sulcis: da simbolo della crisi a laboratorio di sviluppo

Coordinamento per il Sulcis Iglesiente del Partito dei Sardi
Il 13 febbraio si è svolto, presso la Grande Miniera di Serbariu a Carbonia, l’incontro promosso dal Partito dei Sardi del Sulcis Iglesiente tra la popolazione, i lavoratori, gli imprenditori e gli amministratori del Sulcis e il Segretario nazionale del Partito Franciscu Sedda insieme al Presidente del Partito dei Sardi e Assessore regionale ai Lavori pubblici Paolo Maninchedda.
L’incontro, oltre che un’occasione per fare il punto sull’attività del Partito nel Sulcis, ha dato modo ai presenti di rappresentare le loro esigenze e difficoltà, ma soprattutto di dimostrare quello che, nell’intento degli organizzatori, è la questione nodale del momento: un territorio pronto alla discussione e alla proposta, con una precisa idea sulla direzione che si vorrebbe intraprendere ma troppo spesso marginalizzato quando si tratta di prendere decisioni fattive sul proprio futuro.
I numerosi interventi, di lavoratori ed imprenditori locali, hanno permesso di evidenziare un territorio attivo e dinamico, seppur nella difficile situazione contingente, e pronto a discutere e ridiscutersi nell’ottica di uno sviluppo condiviso. Dal biofuel al turismo attivo, dalle vertenze industriali alle potenzialità della formazione pubblica, dall’emergenza sanitaria alle infrastrutture, senza trascurare l’agricoltura di qualità e le problematiche del commercio e dell’artigianato, le tematiche messe sul piatto hanno rappresentato ad ampio raggio la più stretta attualità del Sulcis e dei suoi cittadini.
Il Segretario Franciscu Sedda, nell’evidenziare quanto già fatto per il territorio, ha teso ad evidenziare quale sia, oggi, la problematica più alta da tener presente quando si voglia pensare a sviluppo, lavoro e benessere: una svolta sovranista che porti alla soluzione della questione fiscale attraverso l’istituzione dell’Agenzia regionale delle Entrate. A fronte di una generica adesione, Sedda ha chiesto al Sulcis, e ai territori dell’intera Isola, un più consapevole sostegno e consenso, affinché questa battaglia si chiuda con una vittoria che consenta alla Sardegna e ai suoi abitanti una gestione diretta dei tributi versati dai cittadini e dalle imprese sarde.
L’Assessore Maninchedda, che ha intrattenuto un dialogo attento e costruttivo con i presenti, ha voluto rendere chiara la linea del Partito e della Giunta rispetto alle questioni del territorio, auspicando che il Sulcis, terra di impresa e lavoro che nel passato ha fatto da esempio e da traino economico, torni ad essere un laboratorio per lo sviluppo dell’intera Isola, perché risolvendo i problemi del Sulcis si potranno acquisire quelle buone pratiche che l’Assessorato ai Lavori pubblici e l’intera Giunta regionale vogliono mettere in campo.
La chiarezza, la franchezza e l’onestà con cui Sedda e Maninchedda hanno ascoltato e ribattuto agli interventi della serata ha confermato l’impressione generale dei presenti: la consapevolezza di un territorio che vuole essere protagonista della propria rinascita, e che ha tutte le carte in regola per vincere la difficile partita dell’oggi e prepararsi, ancora più forti, alle sfide dell’avvenire.
A innantis!