La battaglia continua, il destino si conquista

IMG_1286

di Franciscu Sedda
Il destino è davvero avverso solo a chi dimentica la storia, a chi dimentica il desiderio di libertà. Noi ricordiamo. Noi siamo qui, a continuare quella battaglia e portarla finalmente alla vittoria. Noi siamo qui per conquistare il nostro destino: sa Repùblica de Sardigna.
A innantis!

Prima regola elettorale: non recitare e non dire che va tutto bene

19 maggio

di Paolo Maninchedda
Ieri la novità principale è stata il linguaggio.
Quando cerco la verità di me stesso; quando cerco il senso della storia; quando voglio guardare alla costruzione del mio popolo, allora cerco i discorsi rotti ma autentici, le persone affaticate dalla vita ma non vinte, le visioni ardite di chi non si accontenta. Nessun elettore vota per l’elenco delle cose fatte da un’amministrazione. Forse non lo si sa, ma l’elettore fa sempre un investimento di fiducia e dunque si chiede se il candidato sia credibile oppure no.

Vittoria

di Paolo Maninchedda
Quella di oggi passerà alla storia come il più importante risultato politico della Giunta Pigliaru. Il Governo italiano ha approvato le norme di attuazione dell’art.8 dello Statuto, cioè le nostre tasse.
Fino ad oggi non c’era riuscito nessuno. Si può dire tutto della strategia ‘morbida’ di Pigliaru col Governo italiano, ma questo è un fatto che gli dà ragione. Vedremo se ne arriveranno degli altri, ma anche se dovessero arrivare delusioni, questo rimarrà un successo, perché è stata veramente definita la vertenza entrate. Prima si è chiacchierato; prima ci sono stati premi e sgambetti a seconda di chi governava a Roma e in Sardegna; adesso ci sono norme chiare. Resta l’atto formale del Decreto del Presdiente della Repubblica. E non è un caso che ci si sia riusciti quando a presiedere la Commissione paritetica è stato un sardo, il senatore Francesco Sanna.
Un pezzo importante di questa vittoria è nostro, del Partito dei Sardi.

Gli Stati Uniti e l’autodeterminazione nazionale in Europa: i nuovi scenari e il tempo giusto della storia

Foreign

di Franciscu Sedda
Segretario Nazionale Partito dei Sardi

– In Europa stiamo entrando in una fase di rafforzato attivismo pro-autodeterminazione nazionale che coinvolge collettività che oggi sono parte di Stati importanti come la Gran Bretagna, la Francia, la Spagna, l’Italia.

– Rispondere a questo attivismo pro-autodeterminazione riaffermando lo status quo e l’intangibilità degli Stati esistenti genera un’atmosfera di ansia, instabilità, incertezza.

L’educazione e la Asl unica

Salute

di Franciscu Sedda
Segretario Nazionale del Partito dei Sardi

Noi in Sanità siamo per semplificare, ridurre sprechi, implementare il merito, garantire qualità dei servizi per i sardi. Con ponderazione, giudizio, gradualità. Portando quanto più possibile evidenze a supporto di cosa è meglio unificare, in questo momento e per i fini che abbiamo detto, e cosa no. In ogni caso, siccome siamo educati, diplomatici e leali – ma non necessariamente “morbidi” – siamo pronti a confrontarci. E se ci sarà lo spazio a discutere laicamente in aula di emendamenti e migliorie. Al fine di creare un sistema sanitario sardo più ordinato, coordinato, trasparente, virtuoso, vicino ai cittadini e ai loro bisogni.

Grazie

Cagliari

Grazie ai tantissimi che hanno condiviso e stanno condividendo le immagini dei nostri ultimi due affollati eventi, a Losa e a Cagliari, non “coperti” dalle televisioni sarde. Grazie perché siete la dimostrazione che ci sono sardi che davanti alle difficoltà…

Basta con la follia del Parlamento chiuso al popolo sardo

angioy

di Franciscu Sedda
Segretario Nazionale del Partito dei Sardi

Oggi nell’aula del Parlamento Sardo si celebra un doppio evento di popolo. La festa nazionale dei sardi e la costituzione di un tavolo di coordinamento fra il Parlamento dei sardi e quello dei corsi. Eppure in platea non c’è il popolo. Forse perché la festa non è sentita e l’evento internazionale non compreso? Non credo.

Partiamo da Cagliari.
Destinazione Indipendenza

Assemblea a Cagliari

Stasera spiegheremo perché partecipiamo alle amministrative di Cagliari da indipendentisti, cioè spiegheremo perché stiamo dentro una coalizione in modo originale, con un’ambizione che va molto oltre le amministrative ma che accetta la dura disciplina del realizzare le grandi idee a piccoli passi.
Tuttavia, io penso ci sia un gran bisogno di parlare liberamente e io lo farò, senza calcoli, con garbo, ma anche con la serenità ferma di chi ha pensato bene a che cosa dire.
Una cosa è certa: noi abbiamo qualcosa da dire, non qualcosa da ripetere.

Destinazione indipendenza.
Si comincia a Cagliari il 29 aprile, THotel

00 Albero Arborea2

di Paolo Maninchedda
Il 29 aprile faremo una grande manifestazione per l’indipendenza della Sardegna a Cagliari, al THotel.
Stiamo costruendo la lista in questi giorni.
A tutti diciamo che noi partecipiamo alle elezioni amministrative per fare una tappa verso l’indipendenza.
Noi non partecipiamo con un programma di sommatorie di piccole idee (i maxi manifesti che cominciano a infestare la città sono un po’ patetici: tutti dicono tutto!).
Noi prima dichiariamo la nostra grande idea (uno Stato sardo giusto, libero, libertario, equilibrato, ecosostenibile, europeo e europeista, tollerante, pluralista).
Poi inseriamo tutto il nostro pragmatismo, tutta l’attenzione ai singoli problemi.
Non c’è né giustizia né efficienza senza grandezza di ideali.

Cagliari: Roberto Tramaloni eletto coordinatore cittadino

L’assemblea cittadina degli attivisti del Partito dei Sardi comunica che Mercoledì 20 Aprile 2016 ha rinnovato il proprio coordinamento eleggendo all’unanimità Roberto Tramaloni, Tributarista e Quadro Direttivo d’Azienda, già Segretario sardo del Movimento Federalista Europeo fondato da Altiero Spinelli, come nuovo coordinatore di Cagliari.

Elezioni comunali. Le regole

elezioni_comunali

Domenica 5 giugno si svolgeranno le consultazioni per l’elezione diretta dei sindaci e dei consigli comunali.
I Comuni interessati sono questi.
Il 19 giugno è la data fissata per lo svolgimento dell’eventuale turno di ballottaggio.
Ecco le istruzioni per la presentazione e l’ammissione delle candidature.

Destinazione Indipendenza

Destinazione-indipendenza

Due anni di governo,
due anni di lavoro per i sardi

Care attiviste e attivisti, care amiche e amici,
ecco l’intervento del Segretario Nazionale, Franciscu Sedda, che riprende ed estende la sua relazione all’Assemblea Nazionale al Nuraghe Losa.
Buona lettura.
A innantis!

Avanti sulla strada della sovranità fiscale

logo-big

di Franciscu Sedda
Segretario Nazionale del Partito dei Sardi

Ieri il Governo sardo ha dato il via libera al procedimento per l’attivazione delle zone franche con natura doganale in diverse aree della Sardegna. Si tratta, come riporta la nota sul sito istituzionale, «di una delibera quadro, che offre gli strumenti per il coordinamento complessivo delle zone franche doganali, considerate come strumento di politica economica» e ha per obbiettivo quello di contribuire a «superare la crisi economica rafforzando le condizioni per agevolare lo sviluppo, potenziare le imprese che già operano in Sardegna e attirare nuovi investimenti».
I punti di merito sono evidenti.

Il Partito invita a votare EIA al referendum del 17 aprile

SISISI

di Franciscu Sedda
Segretario Nazionale del Partito dei Sardi

Il Partito dei Sardi invita i sardi ad andare a votare al referendum del 17 aprile. Andare a votare è esercizio di democrazia. Andare a votare quando il governo italiano dice di non farlo significa allenarsi a ciò che succederà davanti al nostro referendum d’indipendenza. Loro diranno di non votare, noi diremo ai sardi: «votate e scegliete in libertà cosa volete essere».