Cosa succederà ora nei Paesi Baschi?

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di Franciscu Sedda
Segretario nazionale Partito dei Sardi

Cosa succederà ora nei Paesi Baschi? Secondo diversi osservatori, il Partito Nazionalista Basco potrebbe riproporre l’alleanza con il Partito Socialista Spagnolo. Sarebbe la via più comoda. Urkullu, il “lehandakari” in pectore, non lo esclude benché abbia dichiarato di voler aprire consultazioni a 360 gradi. Il suo proposito di lavorare per un “nuovo patto con lo Stato [spagnolo], fra eguali” che implichi “il riconoscimento della realtà nazionale basca” [un “nuevo pacto con el Estado, de igual a igual”, que suponga “el reconocimiento de la realidad nacional vasca”] dimostra come il PNV si mantenga in principio più vicino al confederalismo interno (una Spagna multinazionale) che all’indipendentismo (nonostante i militanti del PNV abbiano accolto Urkullu con grida di “independentzia”).

Nomina del dottor Moirano. La posizione del Partito dei Sardi

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di Franciscu Sedda
Segretario Nazionale del Partito dei Sardi

Davanti alla nomina del dottor Moirano il Partito dei Sardi ribadisce la sua posizione.
Crediamo che in Sardegna ci fossero e ci siano competenze all’altezza della sfida di gestire la nascente ASL unica. Lo crediamo sulla base di un dato ovvio: vale a dire che in Sardegna, e nella sanità sarda nello specifico, ci sono gli onesti e i disonesti, i capaci e gli incompetenti, i virtuosi e gli accozzati. Bastava dunque scegliere gli onesti, i capaci, i virtuosi. Anzi, dovere di chi vuole cambiare radicalmente la Sardegna è esattamente avere la lungimiranza e il coraggio di scegliere e valorizzare i migliori fra i nostri.
Ciò detto, si è preferito evitare questa sfida e rifugiarsi dietro l’indubitabile curriculum del dottor Moirano. Bene. Per quanto di nostra competenza…

Comunicato del consigliere Gianfranco Congiu in merito alla riforma di AREA

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Abbiamo la consapevolezza di aver varato una riforma utile e intelligente.Utile perché diamo una risposta al bisogno abitativo meno pletorico rispetto al passato, in cui le sorti delle politiche abitative erano affidate a organismi amministrativi distanti e slegati dai territori; intelligente perché andiamo dritti al cuore del problema coinvolgendo in maniera massiccia i rappresentanti delle comunità .

Un osservatorio regionale sulla condizione abitativa (Oreca) e un comitato regionale per l’edilizia sociale (Cres) in cui sarà preponderante la presenza dei sindaci dei comuni sardi, sostituiranno il vecchio consiglio di amministrazione di AREA rendendo più snella e partecipata l’adozione dei piani programmatici e attuativi.
Siamo l’unica regione che territorializza coinvolgendo i sindaci e le comunità che a buon titolo diventeranno i veri protagonisti della riforma.

Gianfranco Congiu
Consigliere regionale del Partito dei Sardi

Diamo il benvenuto a Roberto Desini

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Oggi diamo il benvenuto a Roberto Desini nel Partito dei Sardi. Con lui accresciamo la nostra forza nel Parlamento sardo. Una forza che come sempre, e sempre di più, metteremo a frutto per il bene dei sardi. L’adesione di Roberto, che arriva dopo un lungo percorso di condivisione umana e politica, testimonia della più generale crescita del Partito dei Sardi fra la nostra gente. Sempre più cittadine e cittadini, associazioni e movimenti, amministratori e amministratrici guardano a noi come forza di trasformazione e governo della nostra terra.

Adesione dell’on. Desini al Partito dei Sardi

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Il Partito dei Sardi ha convocato una conferenza stampa per domani, martedì 20 settembre, alle ore 10.30, presso la Sala Stampa del Consiglio Regionale della Sardegna.

Durante l’incontro verrà comunicata l’adesione dell’onorevole Roberto Desini al Partito dei Sardi. Sarà anche l’occasione per parlare degli scenari che si aprono a seguito della nuova crescita del Partito dei Sardi nella società e all’interno del Parlamento Sardo.

Oltre all’onorevole Desini, saranno presenti il Segretario Nazionale del Partito dei Sardi, Franciscu Sedda e gli onorevoli Augusto Cherchi, Gianfranco Congiu, Pier Mario Manca.

Comunicato del 19.09.2016

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Il Partito dei Sardi ha convocato una conferenza stampa per domani, martedì 20 settembre, alle ore 10.30, presso la Sala Stampa del Consiglio Regionale della Sardegna.

Durante l’incontro verrà comunicata l’adesione dell’onorevole Roberto Desini al Partito dei Sardi. Sarà anche l’occasione per parlare degli scenari che si aprono a seguito della nuova crescita del Partito dei Sardi nella società e all’interno del Parlamento Sardo.

Lettera a Pigliaru sulle aree di crisi

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Ecco la nota inviata dal Consigliere Gianfranco Congiu e dal Partito dei Sardi al Presidente Pigliaru nella quale si indicano le azioni che secondo noi vanno intraprese per fronteggiare la crisi industriale del Nuorese.

CAGLIARI. Al centro della vita pubblica le persone capaci di amare gli altri

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La Giunta ed il Consiglio comunale di Cagliari, approvato il bilancio, continuano il lavoro di promozione di nuove opere e iniziative volte a migliorare la città.
Le varie commissioni, che costituiscono i parlamentini della città, stanno oramai lavorando a pieno regime a supporto di Consiglio e Giunta.
Il clima politico positivo e la corretta dialettica tra maggioranza e minoranza, consentono a sindaco e assessori di concretizzare il programma di governo in modo tempestivo ed efficace.
Il Partito dei Sardi, con il Consigliere e Presidente di Commissione Roberto Tramaloni, svolge da alcuni mesi un’azione incessante di stimolo e di elaborazione di proposte costruttive, nelle Commissioni come in Consiglio

Uccidiamo il mostro conservatore

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di Franciscu Sedda
Come era prevedibile, dopo il decisivo passaggio dell’approvazione della legge per l’Agenzia Sarda delle Entrate in Commissione Bilancio, un conservatorismo trasversale ha preso forma. È il conservatorismo che attraversa istituzioni e organi d’informazione, sinistra centro e destra, e prova a bloccare la Sardegna ogni volta che si prova a fare qualcosa di realmente grande, ogni volta che ci si trova davanti ad un passo avanti realmente decisivo. Molto spesso questo conservatorismo non ha nulla di esplicitamente politico. È paura dell’ignoto. È disistima verso se stessi. È, come scrive anche Paolo Maninchedda nel suo intervento di stamattina, frutto di piccolo debolezze umane (l’ansia di visibilità, l’invidia, il riaffermare per orgoglio la propria piccola quota di autorità) che possono anche essere compatite ma non possono e non devono fermare il cambiamento.

Per essere chiari: il Partito dei Sardi, il manager unico, l’indipendenza

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di Franciscu Sedda
Per essere chiari. Ieri durante il vertice di maggioranza il capogruppo del PD in Consiglio Regionale, l’on. Pietro Cocco, ha espresso l’opinione che il manager dell’ASL unica è meglio cercarlo fuori ed è meglio che non sia sardo. Opinione legittima, ovviamente, come tutte le opinioni. Ma diametralmente opposta a quella del Partito dei Sardi. Per noi il manager può e deve essere sardo. In primo luogo perché crediamo che ci siano molti sardi fra quelli che hanno concorso che hanno merito (e motivazione) pari se non superiore a quello degli esterni. In secondo luogo, più profondamente e più in principio, perché crediamo che se questa terra vuole risollevarsi deve riuscire a valorizzare le sue risorse

Dove si produce nuova ricchezza in Sardegna? Con un post scriptum sulla sanità e sui manager

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di Paolo Maninchedda
Ieri il Sole 24 ore ha pubblicato la graduatoria delle province italiane fondato sulla variazione di valore aggiunto prodotto.
Prima in Italia la provincia di Oristano.
Non sono minimamente d’accordo col presidente della Confindustria oristanese che attribuisce questo dato alla presenza di campi eolici e fotovoltaici nel territorio (vi sono altre province con presenze più consistenti e tessuto produttivo consolidato. A Oristano c’è il polo agro-alimentare della Sardegna ed è quello che sta tirando.
Ma ciò che più mi preme far notare è il dato morale: se le imprese di Oristano fanno registrare nel 2015 il miglior incremento di valore aggiunto (+45,3%) è indiscutibile che i sardi sanno essere moderni, capaci e competitivi. Evidentemente sappiamo reggere e interpretare anche le sfide più importanti

Grazia Deledda, il nostro primo premio Nobel

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di Franciscu Sedda
Sorprende che alcuni giornalisti italiani si stupiscano della poca considerazione che in Italia viene riservata alla ricorrenza del Nobel a Grazia Deledda visto che è da novant’anni che quel Nobel viene tranquillamente rimosso. Per capirne le ragioni in realtà basterebbe leggersi le motivazioni del Nobel, che riconducono tutto alla capacità della Deledda di descrivere…

Agenzia Sarda delle Entrate: un nuovo passo avanti

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Stamattina la Commissione Bilancio della RAS ha approvato l’articolato della legge per l’Agenzia Sarda delle Entrate che si prepara dunque ad andare in aula alla ripresa dei lavori. Si tratta di un nuovo importante passaggio nel complesso cammino procedurale (e democratico) che ogni legge deve seguire. La cosa più importante, per noi del Partito dei Sardi, è che il testo approvato rafforza ulteriormente il testo deliberato dal Governo sardo e questo

La sfida del Parlamento catalano

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Il Parlamento catalano sfida la Spagna e riprova a vincere la battaglia per l’indipendenza da Madrid con l’approvazione di un documento che prevede l’emancipazione della Catalogna dalla Spagna entro il 2017.
Il documento approvato dalla camera prevede 11 punti, tra cui la convocazione di un’Assemblea costituente in grado di portare a termine il processo di un nuovo stato catalano e una serie di leggi per separarsi definitivamente dal Parlamento spagnolo.
L’opposizione socialista e i media spagnoli adesso parlano di “disobbedienza” e “sfida” alla Corte Costituzionale.